Setterosa, esordio amaro agli Europei, la Grecia vince 15-10

di Redazione

Il Setterosa cade al debutto, la Grecia vince 15-10

Nell’incontro valevole per la prima giornata del girone E degli Europei di pallanuoto femminile, competizione in corso di svolgimento a Funchal, la Grecia, detentrice del titolo iridato, supera l’Italia 15-10 e le infligge la prima sconfitta nel torneo. I Setterosa si giocheranno l’accesso in semifinale nella sfida spareggio di domani con la Francia.

Avvio shock a Funchal: il Setterosa insegue la Grecia

Il guizzo di Plevritou apre le ostilità per l’1-0, il sette ellenico raddoppia in superiorità, con Xenaki. Dalla mano sbagliata è ancora la numero due in calottina bianca a triplicare per le sue, mentre la rasoiata della sorella Vassiliki fissa il 4-0, parziale a cui l’Italia non riesce a reagire a causa di enormi difficoltà difensive. Il penalty trasformato da Giustini sblocca le azzurre dopo oltre sei minuti. La doppietta di Ninou, l’ultima con la lunga diagonale in superiorità numerica, fissa il 6-1 del parziale di apertura.

Reazione e orgoglio: il Setterosa tenta la rimonta

Il rigore trasformato da Ranalli, dopo la revisione al VAR per fallo su Cocchiere, vale il 6-2. Tabani, sulla botta al fulmicotone di Bianconi, è lesta a ribadire in rete il 6-3 per la prima rete su azione della rappresentativa tricolore. A pochi secondi dal termine il tiro deviato di Siouti, in superiorità numerica, carambola in rete per il 7-3 di metà partita.

La ripresa si apre con l’assist di Leone che arriva nei pressi di Tabani, lesta a deviare in porta il 7-4. L’universale toscana è poi brava a liberare spazio per la sbracciata di Bianconi del 7-5, primo gol in parità numerica per le sue. Sul rovesciamento di fronte Siouti trafigge Santapaola per l’8-5 e Tricha, dopo la traversa colpita dalle rivali, lascia partire la bomba sotto la traversa del 9-5; l’Italia però c’è, accorcia con la prepotente beduina di Cocchiere e ritorna sul -2 con il fulmine di Giustini convalidato dopo revisione.

Il break decisivo della Grecia

Xenaki, da lato cattivo, trafigge Santapaola per il 10-7, ma Tabani si procura il rigore che, purtroppo, Stamatopoulou respinge a Marletta. La numero dieci ellenica, implacabile dal dischetto, allunga per le greche sull’11-7 e Xenaki, nuovamente al centro, gira in porta dal centro per il 12-7 di fine terza frazione.

Finale al PalaMinardi: i sigilli conclusivi

Il quarto ed ultimo parziale si apre con la deliziosa palomba di Bettini a cui risponde Patra, brava a riprendere palla sul rigore fallito dalla compagna per il 13-8. Papi raccoglie l’assist della compagna per girare in porta il nono gol italiano. Il sigillo finale lo appone Vassiliki Plevritou che timbra i sigilli del 15-10 conclusivo.

Credit: Andrea Masini/DBM