Andrea Adamo in MXGP, KTM lancia la sfida mondiale 2026

di Redazione

Il 2026 segna una svolta epocale per il Red Bull KTM Factory Racing, che riparte ufficialmente con una formazione rinnovata e l’ambizione di incrementare il proprio palmarès. La novità più attesa dai tifosi italiani è il debutto di Andrea Adamo nella classe regina MXGP, dove il giovane talento azzurro cercherà di confermare il prestigio di un marchio che ha già conquistato 16 titoli mondiali in MX2. Con la promozione di Andrea Adamo e la conferma del campione in carica Simon Laengenfelder, KTM schiera una “linea verde” composta da quattro piloti d’élite pronti a darsi battaglia su 20 circuiti internazionali.

La nuova sfida di Andrea Adamo sulla KTM 450 SX-F

L’attenzione degli appassionati italiani è tutta per la promozione di Andrea Adamo nella classe regina. L’azzurro, ex numero 1 della MX2, entra in MXGP come rookie di lusso. Dividerà il box con il talento belga Lucas Coenen, vice-campione del mondo 2025, che lo scorso anno ha impressionato con 5 vittorie e 13 podi complessivi.

Secondo le dichiarazioni rilasciate, Andrea Adamo sta affrontando il passaggio alla 450 con grande curiosità:

“Ogni volta che entro in pista scopro qualcosa di nuovo. Ho passato molti anni sulla 250, ma ora ci sono sensazioni inedite. Mi sento in forma e la preparazione invernale è andata bene. Sarà una sfida imparare da avversari così esperti; l’obiettivo è restare il più possibile vicino alla top five”.

Andrea Adamo e i numeri di una squadra da record

Mentre Andrea Adamo debutta tra i grandi, la KTM punta a confermare la sua egemonia in MX2 con il campione in carica Simon Laengenfelder e il giovane Sacha Coenen. La forza del team è supportata da statistiche impressionanti che sottolineano la qualità del lavoro svolto in Austria:

16 titoli mondiali MX2: quelli vinti dalla KTM 250 SX-F dal 2004 a oggi.

18 stagioni vincenti: dal 2007, KTM ha vinto almeno un GP in entrambe le classi (MXGP e MX2) per 18 anni consecutivi.

60 manche totali: tra manche di qualifica del sabato (che assegnano punti) e gare della domenica, i piloti affronteranno ben 60 partenze nel 2026.

La gestione tecnica: Smets e De Carli

La squadra sarà divisa in due fazioni strategiche per massimizzare l’efficienza. Joel Smets seguirà direttamente Andrea Adamo e Laengenfelder, lavorando sul cambio di stile di guida necessario per l’italiano sulla 450. I gemelli Coenen saranno invece sotto la guida di Davide De Carli, che ha lavorato sulla maturità di Lucas e sulla costanza di Sacha durante i test invernali tra Roma e la Sardegna.

Il sipario si alzerà il 7-8 marzo a Bariloche, in Argentina. Come dichiarato dal Direttore Motorsports Pit Beirer, la KTM punta a rimanere il punto di riferimento assoluto per partenze e velocità.

credit KTM