Non riesce a scrivere il finale sperato Il Setterosa della pallanuoto femminile. Nella finale per il terzo posto degli Europei di Funchal la Grecia travolge le azzurre per la seconda volta nel torneo, 15-8 il punteggio finale, e conquista, con merito, il bronzo . Il Setterosa paga nuovamente dazio a un brutto approccio e non riesce a risolvere i problemi denunciati nelle scorse partite quando bisogna finalizzare l’azione.
Foteini Tricha, da posizione 3, insacca l’1-0 con un tiro sul pelo dell’acqua dopo soli cinquanta secondi. Il sette in calottina scura non riesce a rendersi pericoloso in fase offensiva e subisce il raddoppio di Eleftheria Plevritou, ma Roberta Bianconi, da posizione defilata, approfitta dell’incertezza dell’estremo avversario per insaccare il 2-1. La replica ellenica arriva puntuale con la conclusione vincente, in superiorità numerica, di Vasiliki Plevritou per il 3-1 e la bomba al volo di Siouti per il 4-1. Le detentrici del titolo iridato toccano il massimo vantaggio sul 5-1 con la controfuga vincente di Ninou e sbagliano anche un tiro dai cinque metri.
Il secondo parziale si apre con il 6-1 fissato dal rigore trasformato da Patra per il 6-1. Bettini, sul pallone recuperato da Papi, si accentra dal lato cattivo e insacca il diagonale del 6-2 sulla prima superiorità della gara per le sue. Myriokefalitaki, di prima intenzione, gira in porta una beduina di rara potenza per il 7-2. La rappresentativa tricolore continua a faticare perché non riesce a innescare i centri nel modo giusto, fatica dal perimetro sulle stoppate avversarie e incassa l’8-2 sul delizioso pallonetto della giovanissima Bitsakou.
Bianconi, ancora in uomo in più, trova il varco per la terza rete italiana, ma Vasiliki Plevritou è inesorabile con la stoccata del 9-3. Dafne Bettini cambia lato e, da posizione cinque, trova la lunga diagonale del 9-4; Xenaki infila con glaciale freddezza il penalty del 10-4 procurato dal suo centroboa.
Plevritou infila il lungolinea dell’11-4, Cocchiere sfrutta il buon giro palla sul perimetro e infila la beduina dell’11-5. Xenaki insacca la bomba sotto la traversa del 12-5 e Vasiliki Plevritou timbra il 13-5 con la lunga diagonale vincente. Il Setterosa si disunisce, si affida alle conclusioni individuali e lascia spazio alle ripartenze rivali per il 15-6 di fine terzo parziale. Gli ultimi otto minuti diventano un lungo conto alla rovescia verso la chiusura del confronto e consentono a Bettini di rimpinguare il proprio bottino personale.
Credit: Andrea Masini/DeepBluemedia.eu