Milano Cortina 2026, Argento Franzoni e Bronzo Paris a Bormio
Sport07 Febbraio 2026 - 16:46
Milano Cortina 2026: storica doppietta azzurra a Bormio con Franzoni e Paris
Il ghiaccio della “Stelvio” si tinge d’azzurro nel primo grande appuntamento olimpico dello sci alpino. In una giornata che rimarrà impressa nella storia dello sport italiano, la squadra maschile di discesa libera mette a segno una doppietta clamorosa: Giovanni Franzoni e Dominik Paris salgono sul podio olimpico, mandando in estasi i tifosi accorsi a Bormio.
Il successo dell’Italia a Milano Cortina 2026
Il protagonista assoluto della giornata è il giovane Giovanni Franzoni. Con una discesa aggressiva e tecnicamente impeccabile, Franzoni ha fermato il cronometro a 1:51.81, sfiorando il gradino più alto del podio per soli 20 centesimi. Una prova di maturità incredibile che lo consacra tra i grandi della velocità mondiale.
Accanto a lui, il mito: Dominik Paris. Il veterano della Val d’Ultimo ha confermato ancora una volta il suo feeling eterno con la pista di Bormio, chiudendo in 1:52.11. Un terzo posto che profuma di leggenda per un atleta che ha saputo gestire la pressione e la difficoltà di un tracciato ghiacciato e selettivo, regalando all’Italia la seconda medaglia della gara.
Giovanni Franzoni: “Un’energia incredibile dal pubblico italiano”
Al settimo cielo il giovane argento olimpico, che ha raccontato così le sue emozioni: “È una sensazione incredibile. Stamattina ero calmo, ma alla partenza il nervosismo è salito. Guardando le discese della squadra svizzera pensavo sarebbe stato difficile batterli, ma ho sciato davvero bene”.
Franzoni ha poi dedicato un pensiero speciale ai compagni di podio: “Condividere questo momento con Franjo Von Allmen dopo i Mondiali juniores è fantastico. E farlo con Dominik Paris è ciò che volevo di più: non so se continuerà a gareggiare l’anno prossimo, ma questo è il palcoscenico più grande per stare insieme a lui. Il calore del pubblico italiano mi ha trasmesso un’energia incredibile”.
Dominik Paris: “In casa è qualcosa di speciale”
Anche “Domme” ha scherzato sulla sua predilezione per i gradini più alti: “È fantastico. Avere successo su questa pista mi rende sempre felice, anche se non so bene cosa si provi a essere terzo qui, perché di solito o esco o arrivo primo”.
Alla sua quinta partecipazione olimpica, Paris si gode il primo podio a cinque cerchi: “Ottenere la prima medaglia davanti al pubblico di casa è qualcosa di veramente speciale. A questa età sono entusiasta di poter sciare ancora così”.
Von Allmen beffa Odermatt: il podio olimpico
La medaglia d’oro va allo svizzero Franjo Von Allmen, autore di una manche magistrale. La sua interpretazione del “Salto di San Pietro” è stata la chiave per laurearsi campione olimpico in 1:51.61. Delusione invece per il favorito della vigilia, Marco Odermatt, che chiude ai piedi del podio.
| Pos. | Atleta | Nazione | Tempo / |
| 1 | Franjo Von Allmen | SUI | 1:51.61 |
| 2 | Giovanni Franzoni | ITA | +0.20 |
| 3 | Dominik Paris | ITA | +0.50 |