Sviluppo Sud Catania, sfiorata l’impresa contro Pineto
Sport08 Febbraio 2026 - 22:24
La Sviluppo Sud Catania sfiora l’impresa contro la seconda forza del campionato di Serie A2. Dopo un quarto set leggendario terminato 31-33, Catania deve arrendersi per 1-3, ma esce dal campo tra gli applausi.
Il PalaCatania è stato teatro di una delle sfide più intense della stagione. La Sviluppo Sud Catania ha affrontato a viso aperto l’Abba Pineto, una delle corazzate del torneo, annullando totalmente il divario tecnico e di classifica. Nonostante la sconfitta per 1-3, i ragazzi di Paolo Montagnani hanno dimostrato di poter competere ai vertici, sfiorando una rimonta che avrebbe portato la sfida al tie-break.

Cronaca del match: l’equilibrio della Sviluppo Sud Catania
Primo Set: equilibrio spezzato dai dettagli
L’avvio è di marca ospite con Allik protagonista, ma Catania risponde subito con Gasparini e Volpe (3-3). I rossazzurri prendono il comando grazie a un ottimo turno di battuta di Volpe e al muro di Balestra, volando sul +5. Pineto non trema, ricuce lo strappo a quota 11 e la frazione diventa una battaglia punto su punto. Sul finale (19-22), Catania tenta il tutto per tutto: l’ingresso di Jan Feri regala un ace prezioso che porta i padroni di casa sul 23-23. Tuttavia, un errore al servizio e l’ausilio del video-check consegnano il parziale agli abruzzesi per 23-25.
Secondo Set: il muro abruzzese fa la voce grossa
Catania parte bene con Leo Marshall, ma l’equilibrio viene rotto dai muri vincenti e dagli ace di Zamagni. Nonostante un’azione difensiva eroica che porta al 13-13, Pineto accelera. Il muro ospite diventa invalicabile, costringendo coach Montagnani a due time-out ravvicinati sul 16-13 e 18-13. Catania perde fluidità e, nonostante i sussulti d’orgoglio di Volpe, Pineto chiude agevolmente sul 17-25.
Terzo Set: La riscossa della Sviluppo Sud Catania
Sotto di due set, Catania reagisce con veemenza. Arinze, pur non essendo al meglio della condizione, inizia a martellare la difesa ospite. Un ace di Pinelli scava il solco (10-4) e Catania gestisce magistralmente il vantaggio. Arinze firma l’ace del +9 e un altro punto diretto di Feri ipoteca il set. Il parziale si chiude con un netto 25-16, riaprendo ufficialmente i giochi.
Quarto Set: un finale da brividi (31-33)
L’ultimo parziale è un inno alla pallavolo. È una “guerra di nervi” dove nessuna squadra riesce a scappare. Basic trascina i suoi a muro, Volpe pareggia i conti a quota 18 e Marshall fa esplodere il palazzetto firmando il sorpasso (20-19). Si va ai vantaggi in un clima incandescente: Catania annulla match-point e ne guadagna diversi per sé grazie ai colpi di Arinze e Basic. Si prosegue fino al 31-31, ma la freddezza di Pineto e un errore finale dei rossazzurri sanciscono la fine delle ostilità sul 31-33.
Le dichiarazioni post-gara in casa Sviluppo Sud Catania
Paolo Montagnani (Coach Catania):
“Nel quarto set eravamo avanti, poi va riconosciuta anche la bravura di Pineto nel rientrare e portarci al punto a punto conclusivo. Penso che oggi abbiamo dato davvero tutto quello che avevamo.
Quando nel pre-gara parlo di emergenza non è per piangere, ma perché vedo cosa succede quotidianamente e conosco le condizioni di alcuni giocatori importanti.
Ed è un peccato, perché dando tutto come abbiamo fatto potevamo portare a casa punti pesantissimi contro una squadra che oggi è sembrata anche un po’ stanca, pur restando una squadra forte. La riflessione principale riguarda il primo set.
Eravamo avanti 10-5, poi 15-12, e lì abbiamo subito alcuni break con la battuta flottante che ci hanno pregiudicato il parziale. Se guardiamo l’economia della partita, il primo set è stato fondamentale. Avevamo preparato tutta la settimana, anzi le ultime settimane, la gestione della battuta in salto, che oggi non ci ha creato gli stessi problemi dell’andata. Però siamo andati un po’ in angoscia, ci siamo fatti prendere dalla fretta con le battute salto flotto e questo ha inciso sulle percentuali d’attacco, che sappiamo non essere il nostro fondamentale migliore.
Arrivare 33-31 in un set contro una squadra così forte lascia rammarico.
In queste partite, soprattutto quando siamo in emergenza, tutti spendono tantissimo. Sarebbe stato importante anche raccogliere punti, oggi invece ci è andata male. Si riparte. Un’altra settimana di lavoro“
Luka Basic (Schiacciatore):
“Sinceramente penso che potevamo anche vincere o comunque giocare meglio, però con i nostri difetti siamo rimasti in partita e questa è una cosa positiva. Anche il pubblico ci ha dato una grande mano oggi, ed è un altro aspetto importante da sottolineare. Adesso dobbiamo lavorare per migliorare ciò che non è andato bene. È vero, se guardiamo il bicchiere mezzo pieno abbiamo giocato alla pari contro la seconda forza del campionato. Abbiamo stravinto un set e nel quarto siamo stati molto vicini alla vittoria. Ci sono tanti fattori positivi da cui ripartire.
Ora però bisogna girarsi verso la palestra. Serve lavorare, perché sono proprio quei dettagli che ci permetteranno di vincere la prossima volta. Per quanto riguarda me, sono soddisfatto della mia prestazione, anche se si può sempre fare meglio.
Lo stesso vale per la squadra: abbiamo lottato e a tratti abbiamo giocato bene.
In altri momenti siamo rimasti un po’ bloccati su alcune rotazioni e sulle loro battute flottanti, aspetti sui quali possiamo sicuramente migliorare.
È così che vedo questa partita“
Il Tabellino Tecnico
Sviluppo Sud Catania – Abba Pineto 1-3 (23-25, 17-25, 25-16, 31-33)
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Sviluppo Sud Catania: Balestra 4, Gasparini 4, Marshall 11, Volpe 8, Pinelli 2, Basic 24, Carbone(L), Arinze 13, Gitto, Feri 2, Cottarelli, Caletti (L), Torosantucci, Parolari. All. Montagnani.
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Abba Pineto: Catone 1, Allik 8, Trillini 15, Krauchuk 25, Di Silvestre 11, Zamagni 11, Morazzini(L), Schianchi, Larizza 1, Rascato, Pesare(L), Castagneri, Suraci 2, Calonico. All. Di Tommaso.
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Arbitri: Alessandro Cavalieri e Giorgia Adamo.
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Durata match: 2 ore e 16 minuti.