Calcio Femminile a Catania, Il Trofeo Sant’Agata targato FIGC
Calcio09 Febbraio 2026 - 15:49
Il Trofeo Sant’Agata di calcio femminile ha segnato un passaggio significativo per il movimento giovanile, con l’ingresso ufficiale della FIGC all’interno della Coppa Sant’Agata – organizzata da Coni Sicilia insieme con Comitato della Festa di Sant’Agata, Sport e Salute e Comune di Catania – e un’iniziativa interamente dedicata alle più piccole. Un momento simbolico che unisce sport, crescita e messaggio culturale, mettendo al centro il calcio femminile di base. Al Velletri di Catania hanno vissuto una mattinata da protagoniste le Esordienti della New Team Catania (due squadre), la Fenice Belpassese e la Jonia Calcio.
Il debutto della FIGC e il valore simbolico
A spiegare il senso dell’evento è Gianfranco Calogero, segretario della Delegazione FIGC di Catania: «Era un appuntamento molto atteso perché rappresenta l’ingresso della FIGC nella Coppa Sant’Agata. È una scelta importante: abbiamo voluto dedicare spazio al calcio femminile e alle giovani, alle più piccole». L’idea nasce da un dato concreto: «Quest’anno siamo riusciti ad avere quattro squadre iscritte nella categoria esordienti femminili Under 12».
Sport e divertimento: la formula del quadrangolare
La formula scelta ha privilegiato l’aspetto educativo e ludico. «È stato un quadrangolare solo per puro divertimento, senza classifiche. Volevamo dare un segnale in occasione della festa di Sant’Agata, che rappresenta anche un simbolo femminile molto forte», sottolinea Calogero. Le partite — due tempi da dodici minuti — hanno coinvolto le formazioni in un girone all’italiana. Parallelamente, le bambine non impegnate in campo svolgevano attività tecniche e motorie: «Chi era fuori dal terreno di gioco partecipava ad attività al centro del campo, così tutte restavano coinvolte».
Dal calcio misto alle squadre femminili
Il messaggio è rivolto soprattutto alle giovanissime che negli anni scorsi hanno spesso giocato in contesti misti: «Parliamo di bambine che si sono confrontate nel calcio maschile dimostrando grande determinazione per continuare a giocare. Oggi possono ritrovarsi in squadre completamente femminili, dove il calcio è ancora puro, fatto di gioco e divertimento».
Progetti futuri: verso il campionato Under 14
Guardando al futuro, Calogero evidenzia la dimensione progettuale dell’iniziativa: «Questa base porterà sicuramente a uno sviluppo del calcio femminile a livello provinciale. In campo regionale? Il presidente Morgana crede molto in questo percorso e sta portando avanti il progetto “Ragazze con i tacchetti”, dedicato alle bambine della scuola primaria per avvicinarle al calcio». I risultati sono incoraggianti: «Sta funzionando molto bene e la crescita è evidente. Già dall’anno prossimo vogliamo organizzare un campionato provinciale Under 14 femminile».