Dal Marassi il Palermo porta via un punto. Poco secondo i pronostici e le attese, tanto per come si era messa la gara sino al settantasettesimo minuto.
Guardando il bicchiere mezzo pieno dei rosanero appare chiaro che gli errori difensivi degli uomini di Inzaghi hanno inciso sul tabellino e sull’esito finale. Il Palermo ha subito nelle ultime due gare cinque reti e non sono poche. L’attacco fortunatamente è vivo coadiuvato da un centrocampo che non è stato perfetto soprattutto in fase di copertura e di aiuto alla retroguardia. La reazione sullo svantaggio di 1-3 è la cosa più importante da tenere in considerazione, la squadra appare compatta capace di sopperire con il cuore e con la mente alle avversità.
Sfida caratterizzata da continui ribaltamenti di fronte con la Sampdoria che torna negli spogliatoi sotto di un gol capace di riprendere e superare il Palermo. I blucerchiati non hanno avuto la forza per resistere alla furia rosa. E così si dividono la posta in palio al termine di novanta minuti intensi.
La gara è intensa sin da subito, dopo soli 60 secondi, il capitano del Palermo, Bani, viene ammonito per un fallo al limite dell’area su Conti, scaturito da un errore in fase di possesso di Ranocchia. L’avvio dei doriani è aggressivo con fluidità nella manovra che costringe il Palermo all’attesa. Il Palermo al 30′ si rende pericoloso con Pierozzi che dentro l’area su un pallone respinto da Abildgaard, colpisce di testa ma la palla termina di poco a lato. Al 33′ Augello si fionda su un pallone vagante in area ma la mira non è precisa
Al 37′, il VAR interviene per annullare una rete al Palermo: Pierozzi aveva finalizzato un’azione corale pregevole, ma il gol viene revocato per un precedente fallo di Bani. Quando il primo tempo sta per chiudersi a reti inviolate, al 47′ arriva il vantaggio ospite, su punizione di Palumbo, una deviazione fortuita di testa di Abildgaard infila la propria porta per lo 0-1.
La ripresa vede una Sampdoria più determinata. Al 50′, i padroni di casa trovano il pareggio, Di Pardo sfrutta un’indecisione di Augello e serve a Begic il pallone dell’1-1. Il sorpasso doriano arriva quattro minuti dopo, Brunori con un cross innesca il tiro angolato di Pierini che batte Joronen.
Il Palermo sembra un pugile all’angolo, incapace di reagire. Infortunio di Peda, sostituito da Ceccaroni al 62′. La Sampdoria capisce che può chiudere la gara e approfittando delle incertezze difensive avversarie al 68′ cala il tris: Hadzikadunic recupera palla e serve Cherubini, che realizza il 3-1. A questo punto la gara sembra chiusa. Invece arriva la reazione del Palermo
Sotto di due reti, la squadra di Inzaghi fa il pieno di orgoglio, reagendo e aumentando la pressione. Al 78′ si riapre la contesa: Augello si riscatta dall’errore precedente inserendosi su un cross basso di Palumbo per siglare il 3-2 con un diagonale sinistro.
Negli ultimi minuti la gara diventa frammentata a causa dei numerosi cambi e ammonizioni. Al 90′ Pierozzi spreca l’occasione del pareggio calciando a lato da ottima posizione. Ora è la Sampdoria a barcollare davanti alla furia rosanero. Al 93′, la reazione rosanero produce i suoi frutti, su un’altra punizione precisa di Palumbo, Ceccaroni svetta in area e sigla di testa il definitivo 3-3
Sampdoria -Palermo 3-3
SAMPDORIA (3-4-2-1): Martinelli; Hadzikadunic, Abildgaard, Viti; Di Pardo, Conti (46′ Ricci), Henderson (75′ Barak), Cicconi; Begic (63′ Cherubini), Pierini; Brunori (63′ Soleri).
A disposizione: Ghidotti, Riccio, Coda, Pafundi, Ferrari, Vulikic
Allenatore: Gregucci.
PALERMO (3-4-2-1): Joronen; Peda (62′ Ceccaroni), Bani, Magnani (66′ Le Douaron); Pierozzi, Gomes (46′ Segre), Ranocchia (84′ Gyasi), Augello; Palumbo, Johnsen (84′ Vasic); Pohjanpalo.
A disposizione: Gomis, Di Bartolo, Giovane, Bereszynski, Blin, Corona, Veroli.
Allenatore: Inzaghi.
Arbitro: Davide Di Marco di Ciampino MARCATORI: 47′ Aut. Abildgaard, 50′ Begic, 54′ Pierini, 68′ Cherubini, 78′ Augello, 93′ Ceccaroni