Nuoto

Nuoto, Farmer “Pozzuoli esperienza stimolante, Giada Marchese un riferimento”

Classe 2011 Michela Maria Farmer della Sicilia Nuoto, Juniores primo anno, sta già facendo parlare di sé. Recentemente a Pozzuoli, oltre a ben figurare vincendo quattro medaglie (oro nei 50 e 100 dorso, argento nei 200 dorso e 50 stile libero), ha fatto registrare il nuovo record nei 100 dorso in vasca corta in 1’02″71, migliorando il primato Juniroes di Emma Arcudi (1’02″88) e quello di Giada Marchese (1’02″687) tra le Cadette, la categoria superiore. Attualmente è qualificata nelle tre distanze del dorso per i prossimi Criteria Nazionali Giovanili.
La giovane atleta allenata da Alberto Zuccarà aveva scritto già il suo nome sul record nei 50 dorso in vasca corta per la categoria Ragazze in 30″10. Curiosamente questo record lo aveva registrato in trasferta a Torino mentre quello nuovo appunto è arrivato sempre fuori dalla Sicilia in Campania. Farmer ha iniziato praticando tanti sport: ginnastica artistica, karaté, ma da sette anni si è concentrata solo sul nuoto. Dal papà ha preso sicuramente la passione per lo sport visto che lui lo pratica, ci racconta. Nel corso della nostra chiacchierata abbiamo conosciuto meglio Michela Farmer dal punto di vista agonistico e personale.

Intervista a Michela Maria Farmer

Il dorso e le sue preferenze

Lei è una dorsista molto brava, lo dicono i risultati, è il suo stile preferito?
“Grazie. Si è lo stile che mi piace di più sinceramente, inizialmente preferivo lo stile libero poi Alberto (Zuccarà il suo allenatore) mi ha fatto capire che ero potenzialmente più forte a dorso”.
In Sicilia c’è Giada Marchese che va molto forte, la prendi come punto di riferimento?
“Sì, in verità ci siamo conosciute quando ho fatto il primo record nei 50 dorso, mi ha fatto i complimenti. Poi nella rappresentativa recentemente eravamo insieme e abbiamo parlato, lei è sempre stato un punto di riferimento per me”.
Che tipo di nuotatrice sei? Tra vasca corta e lunga quale preferisci?
“Preferisco nuotare i 50 e i 100 in vasca corta, mentre invece i 200 in vasca lunga. Per quanto riguarda l’allenamento preferisco chiaramente la velocità. Faccio anche gli allenamenti sul fondo e resistenza, però se potessi scegliere non li farei”.
Come stile invece oltre al dorso e allo stile libero?
“Ho provato anche i misti perché, alle regionali estive ho preso la medaglia d’oro nei 200 misti. Però ho capito che questa gara mi viene meglio in vasca lunga piuttosto che in corta. Il mio stile è il dorso, poi lo stile libero, per la parte estiva credo che rifarò anche i misti”.

L’esperienza a Pozzuoli, i Criteria e gli allenamenti

Come è andata nel trofeo fuori dalla Sicilia?
“Mi è piaciuto tantissimo, anche perché comunque è stata un’esperienza per stare con i miei compagni, con l’allenatore in generale, ma anche per l’atleta, perché magari c’è più concorrenza che in Sicilia. Per esempio c’era una 2012 molto forte da cui ho preso spunto. Anche disputare le finali era molto più stimolante”.
Prossima trasferta immagino sarà per i Criteria.
“Chiaramente io sto puntando più agli italiani che ai regionali perché comunque i regionali sono un campionato di passaggio per me in questo momento. Vorrei comunque abbassare il tempo nei 200 dorso, anche se sinceramente mi sta venendo un po’ pesante in questo periodo. Preferisco le gare più brevi al momento. Infatti a Pozzuoli ho peggiorato per esempio nei 200, ma migliorato sia nei 50 che nei 100”.
Che rapporto ha col suo allenatore Zuccarà?
“Lui veniva nella palestra dove mi allenavo io da piccola e mi ha proposto appunto una volta di fare nuoto che c’era un progetto in palestra e da lì sono sempre rimasta con Alberto. Anche quando è passato all’AquaFit prima del ritorno insieme alla Sicilia Nuoto. Non ho mai avuto dubbi sul seguirlo, considera che abito a Paternò, però comunque andiamo tutti i giorni a Nesima ad allenarci perché preferisco”.
Che allenamenti fate? Vi concentrate su qualcosa in particolare?
“Durante l’anno facciamo allenamenti tutti quanti insieme. Lui tiene tanto alla tecnica, a volte preferisce che curiamo tanto la tecnica anziché concentrarsi solo sui tempi. Quando facciamo la preparazione per gli appuntamenti nazionali capita di allenarci in modo più ristretto”.

L’organizzazione con la scuola e il futuro

Come coniughi la scuola con gli allenamenti?
“Sono entrata quest’anno in prima superiore, sto facendo il linguistico. Va abbastanza bene, io sono sempre stata portata per le lingue. Forse il latino mi viene un po’ difficile, però comunque ci perdo molto tempo. A scuola sono sempre stata brava, alle medie prendevo tutti 8 e 9. Da sempre sono stata abituata a fare tante cose durante la giornata. Non faccio i doppi, ma faccio la palestra perché crediamo serva di più di un doppio. Ho richiesto il programma studente-atleta per facilitare la cosa, però comunque ci riesco abbastanza bene”.
Obiettivi a breve o lungo termine ne ha?
“Sinceramente ci penso spesso, però non sono ancora arrivata a qualche conclusione finora. Continuerò a nuotare fino a quando posso”.

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Published by
Simone Milioti