Una prova di carattere immenso che, purtroppo, non si traduce in punti. Il Basket Giarre incassa il secondo stop consecutivo nella Poule Promozione della Serie C (Conference Sud), cedendo il passo alla Svincolati Academy per 78-82. Una sconfitta che brucia, arrivata al termine di una gara condotta con coraggio nonostante un’infermeria stracolma che ha costretto coach D’Urso a rinunciare a un intero quintetto titolare (Kuznestov, Guadalupi, Signorino, Maida e Vitale).
L’avvio è contratto per i padroni di casa, che faticano a trovare il ritmo giusto. La Svincolati ne approfitta subito con le triple di Aliprandi e Irienti, nonostante l’infortunio lampo di Onwuta (fuori dopo soli 7 secondi). Sotto 18-24 al primo riposo, Giarre reagisce nella seconda frazione grazie alla verve di Mandel Tongue Zuko e a un monumentale Ruggero Elia. Un parziale di marca etnea nel finale di tempo, firmato dalla coppia Kantè-Elia, permette ai gialloblù di andare negli spogliatoi con un solo punto di svantaggio (36-37).
Il terzo quarto è una battaglia di sorpassi. Dopo un nuovo allungo ospite (+8), il Giarre sale in cattedra: Egwoh e Kantè trascinano i compagni fino al sorpasso, concretizzato da un libero di Elia e dalle giocate di Tongue Zuko. Il PalaCannavò esplode quando il terzo parziale si chiude sul 60-56 per i locali.
L’inerzia sembra tutta dalla parte dei gialloblù, ma il destino volta le spalle ai ragazzi di D’Urso proprio sul più bello. In pochi minuti, Giarre perde per limite di falli i due pilastri sotto canestro, Elia ed Egwoh. Con le rotazioni ridotte all’osso e alcune decisioni arbitrali contestatissime, la Svincolati trova il varco per colpire: Druzheliubov firma il controsorpasso e Aiello punisce dall’arco per il +7 ospite. L’ultimo sussulto d’orgoglio porta le firme di Kantè e capitan Leonardi, ma il canestro finale di Andò fissa il punteggio sul definitivo 78-82.
Al termine del match, l’allenatore giarrese analizza con lucidità il momento critico:
“Sul piano psicologico stiamo provando a resistere. Abbiamo creato un’identità. La squadra sa cosa fare. Ma, da qualche settimana, ad ogni gara, non siamo costretti a ripiegare sul “piano B”, ma sul D o E. Non è facile, perché i ragazzi si trovano in campo a dover riflettere sul cosa fare in quintetti atipici che si ritrovano e concentrarsi sullo spirito identitario e sulla difesa diventa un po’ difficile. Il rischio è che non ci sia solo un grosso carico fisico, ma anche un grossissimo carico mentale. Nei primi due quarti eravamo contratti, ma abbiamo tenuto botta contro una squadra dal talento infinito. Credo che questa gara, con un pizzico di fortuna in più, e forse con una gestione del direttore di gara con un po’ di senso, soprattutto all’inizio dell’ultimo parziale, avremmo potuto portare a casa i due punti. Non capisco come in pochi minuti dell’ultimo quarto ci possano essere quattro errori pesantissimi, che hanno determinato parecchio. Questa fase sarà faticosa, per noi. Ma anche costruttiva per i nostri ragazzi più giovani, che stanno avendo tanto minutaggio. I tanti errori? Dopo mesi di lavoro cominci ad avere un impronta sul gioco, sul modo di difendere.”
Sul futuro e sulla crescita del gruppo:
“Per assurdo, abbiamo allenato per 5 mesi una cosa che adesso non possiamo fare, perché gli elementi in campo non ci permettono di farlo. Questo sarebbe dovuto essere il momento in cui dovevamo raccogliere i frutti del lavoro di mesi su cose che abbiamo sperimentato e ci stiamo trovando ad indossare un “vestito” un po’ diverso da quello che avevamo preparato. Come gestire il momento? Con grande serenità. E’ inutile stare a scervellarsi su cosa non va. Importante è che, da ogni sconfitta, si prenda qualcosa. Che non deve essere nervosismo. Il nostro primo grande obiettivo lo abbiamo raggiunto. Il secondo è provare, tra un mesetto, quando recupereremo alcuni infortunati, a ripetere quanto fatto a gennaio e se ci riusciremo anche alcune sconfitte saranno servite a qualcosa”
BASKET GIARRE – SVINCOLATI ACADEMY 78-82 (Parziali: 18-24; 18-13; 24-19; 18-26)
BASKET GIARRE: Elia 17, Egwoh 9, Di Donato 2, Tongue Zuko 21, Scalella, Burzillà ne, Bauso ne, Leonardi 5, Andò 4, Barresi, Strazzeri 1, Kantè 19. All: Simone D’Urso.
SVINCOLATI: Colica 2, Aiello 17, Druzhelibuov 15, Doria 2, Letizia 16, Alioto 14, Aliprandi 8, Onwuta, Irienti 8, Maccarone. All: Stefano Marisi.
Arbitri: Carmelo Fiannaca (Porto Empedocle) e Salvatore Neri (Adrano).