Sviluppo Sud cade contro il Brescia 3-1 nel recupero di Serie A2

di Redazione

Seconda battuta d’arresto consecutiva per la Sviluppo Sud Catania, che esce sconfitta dal taraflex del San Filippo contro una solida Gruppo Consoli Sferc Brescia. Il match, terminato 3-1 per i padroni di casa, ha visto i rossazzurri lottare ad armi pari per larghi tratti, pagando però a caro prezzo i passaggi a vuoto in ricezione e la potenza al servizio dei bresciani.

La Cronaca del match Sviluppo Sud Catania – Gruppo Consoli Sferc Brescia

Avvio shock e reazione rossazzurra Il primo set è un monologo bresciano nella fase finale: dopo un inizio equilibrato, dove Nicolò Volpe si mette in mostra con muri granitici, Brescia scappa via grazie al servizio. Tre ace consecutivi di Mancini scavano il solco decisivo, chiudendo il parziale sul 25-17. Nel secondo set, Catania cambia marcia. Trascinati da Basic e da una difesa eroica, i ragazzi di coach Montagnani guadagnano un prezioso vantaggio. Nonostante il tentativo di rientro di Lucconi, Catania resta lucida e pareggia i conti ai vantaggi (23-25).

Il black-out del terzo set e il finale L’inerzia del match sembra pendere verso Catania, ma l’avvio del terzo parziale è fatale. Brescia parte con un 6-3 che diventa presto un incolmabile 14-8 grazie all’ace di Cavuto. I rossazzurri smarriscono l’ordine tecnico e cedono nettamente (25-14). Nel quarto set torna l’equilibrio: un ace di Arinze (top scorer catanese con 20 punti) illude i siciliani, ma Brescia risponde colpo su colpo. Sul 19-16, un’altra serie al servizio di Mancini spezza definitivamente le gambe a Catania. Il muro di Volpe annulla due match point, ma al terzo tentativo Brescia chiude i conti sul 25-20.

Le dichiarazioni di Coach Paolo Montagnani

Sviluppo Sud Catania«Oggi i numeri dicono che abbiamo giocato una delle nostre migliori partite in attacco. Abbiamo raggiunto il nostro target offensivo, ma non è stato sufficiente per portare a casa il risultato.

Abbiamo sofferto molto in alcuni tratti, soprattutto sulla loro battuta in salto. Siamo andati in difficoltà, abbiamo subito nove ace che sono tanti. Brescia è una squadra che fa dell’aggressività al servizio una delle sue armi principali, però oggi potevamo gestire meglio alcune situazioni. Il secondo set è stato giocato bene, con equilibrio e qualità. Quello che mi dispiace è l’inizio del terzo set: abbiamo commesso diversi errori tecnici e quello era il momento che poteva cambiare l’inerzia della partita. Fino a quel punto era una gara punto a punto, un set pari, una risposta loro e una nostra. All’inizio del terzo parziale siamo partiti malissimo dal punto di vista tecnico, siamo andati subito sotto e Brescia ha preso il controllo. Se c’è un piccolo rammarico è proprio per quell’avvio del terzo set, perché lì la partita poteva prendere una direzione diversa».

IL TABELLINO

Gruppo Consoli Sferc Brescia – Sviluppo Sud Catania 3-1 (25-17, 23-25, 25-14, 25-20)

  • Gruppo Consoli Sferc Brescia: Cominetti 17, Berger 4, Mancini 8, Cavuto 20, Tondo 4, Lucconi 18, Rossini (L), Cech, Solazzi, Cargioli, Franzoni (L), Zambonardi, Bettinzoli, Ghirardi. All. Zambonardi.

  • Sviluppo Sud Catania: Basic 11, Balestra 2, Arinze 20, Parolari 9, Volpe 4, Pinelli, Carbone (L), Cottarelli, Gitto 1, Feri, Marshall, Caletti (L), Torosantucci, Gasparini 2. All. Montagnani.

Note – Durata parziali: 23’, 31’, 21’, 27’. Tot: 1h 42’. Arbitri: Marotta e Manzoni.