Infodrive Capo d’Orlando, Arena violata. Montecatini vince 93-69

di Redazione

Una prova di forza, maturità e lucidità. La Fabo Herons Montecatini di coach Meo Sacchetti espugna l’Infodrive Arena con una prestazione solida, imponendosi per 69-93 su una Infodrive Capo d’Orlando che, nonostante il punteggio severo, ha lottato con orgoglio fino alla sirena finale. A decidere il match è stato un Kiryl Tsetserukou extralarge: 26 punti in soli 18 minuti, un dominio assoluto sotto i tabelloni che ha scardinato ogni piano difensivo dei biancazzurri.

Analisi Infodrive Capo d’Orlando: Tsetserukou domina, Bertetti non basta

Il match si apre con gli ospiti intenzionati a dettare legge sin dalla palla a due. Montecatini muove il pallone con precisione chirurgica e vola sul 5-12 dopo soli tre minuti, leggendo alla perfezione ogni spazio concesso. Capo d’Orlando prova a restare in scia con i canestri di Bertetti e Palermo, ma l’ingresso nel vivo di Tsetserukou cambia i connotati al periodo: il lungo ospite domina i rimbalzi e capitalizza ogni secondo possesso, propiziando il mini-break del 9-21. Nonostante le triple di Dell’Uomo e i punti di Chinellato, i paladini non mollano: Antonietti firma punti pesanti e una perla di Bertetti proprio allo scadere del quarto accende l’Arena, fissando il punteggio sul 17-28.

Nel secondo periodo la difesa di Sacchetti alza il muro, chiudendo ogni linea di passaggio e punendo in transizione ancora con uno scatenato Tsetserukou, che spinge i toscani sul massimo vantaggio (17-38). Sembra il colpo del KO, ma qui esce fuori l’orgoglio paladino. Bertetti e Jasaitis si caricano la squadra sulle spalle, trascinando il pubblico con un contro-parziale di 10-2. L’esperienza di Palermo e il carisma di Jasaitis consentono a Capo d’Orlando di limitare i danni, andando al riposo sul 42-51 con la sensazione di una partita ancora tutta da giocare.

Il break decisivo e il finale

Le speranze di rimonta si infrangono però al rientro dagli spogliatoi. Montecatini accelera di nuovo e Tsetserukou riprende a colpire nel pitturato senza sosta. Mastrangelo e Rossi si uniscono al festival offensivo portando il distacco sul +19. L’Arena esplode però quando Ugo Simon prima centra la tripla e poi vola sopra il ferro per una schiacciata tonante (51-65). È l’ultimo sussulto: la freddezza di Aukstikalnis e la continuità di Tsetserukou respingono ogni assalto, chiudendo il terzo quarto sul 57-76.

L’ultimo periodo serve a Montecatini per amministrare il vantaggio nonostante la tripla di Moltrasio e i tentativi di Antonietti. Gli ospiti restano glaciali con Sgobba e Zugno, gestendo il cronometro con maturità fino al definitivo 69-93. Per i paladini è uno stop amaro nel punteggio, ma l’atteggiamento è quello di chi non vuole smettere di crederci. Il calore dell’Infodrive Arena sarà la base da cui ripartire immediatamente per preparare la sfida contro Treviglio e tornare a correre in classifica.

Il Tabellino

Infodrive Capo d’Orlando – Fabo Herons Montecatini 69-93 (17-28, 25-23, 15-25, 12-17)

  • Capo d’Orlando: Bertetti 16 (1/2, 3/10), Gatti 9 (1/1, 1/1), Palermo 9 (3/6, 0/2), Antonietti 9 (2/9, 0/1), Jasaitis 6 (3/5, 0/2), Rapetti 6, Simon 6, Moltrasio 5, Contento 3. All. Bolignano.

  • Montecatini: Tsetserukou 26 (8/9, 0/0), Zugno 14 (3/4, 2/3), Chinellato 13 (5/9, 0/1), Sgobba 10 (1/1, 2/4), Mastrangelo 8, Aukstikalnis 8, Rossi 8, Dell’uomo 5, Giombini 1. All. Sacchetti.