TeLiMar, rimonta show contro l’Olympic e tre punti d’oro
Pallanuoto15 Febbraio 2026 - 00:26
Il Club dell’Addaura non si ferma più. Nella 15ª giornata del campionato di Serie A1 maschile, il TeLiMar espugna il Centro Federale di Valco San Paolo, battendo in rimonta la Training Academy Olympic Roma per 10-13. Una vittoria di importanza capitale, ottenuta al termine di una battaglia fisica e tattica durata quattro tempi, che proietta i palermitani verso una zona di classifica decisamente più serena in vista della complicata sfida casalinga di sabato prossimo contro i leoni dell’AN Brescia.

Il racconto del match: una rimonta di carattere per il TeLiMar
L’avvio di gara è un continuo batti e ribatti. L’Olympic Roma sblocca subito il punteggio con un rigore di Ciotti, a cui risponde Saveljic in superiorità. Il primo parziale scivola via sul filo dell’equilibrio, chiudendosi sul 3-2 per i padroni di casa. Nella seconda frazione i capitolini provano l’allungo decisivo con De Robertis e ancora Ciotti, portandosi sul +3. È un momento critico: il TeLiMar perde per limite di falli Mangiante e la tensione sale dai cinque metri. Massaro è strepitoso nel neutralizzare un rigore a Vitale, mentre sul fronte opposto De Michelis risponde parando il penalty a Saveljic. Il capitano Lo Cascio, però, non molla e accorcia sul 6-4 prima dell’intervallo lungo.

Al rientro, dopo il gol del 7-4 di Ballarini, inizia l’assolo del Club dell’Addaura. Muscat trasforma dai cinque metri, Saveljic colpisce a uomini pari e ancora Muscat è glaciale su penalty. La “remuntada” si completa a soli 8 secondi dalla fine del terzo quarto, quando Lo Cascio firma il primo vantaggio palermitano (7-8). Nell’ultimo periodo il TeLiMar dilaga: Alfonso è letale ai due metri, Vucurovic sorprende tutti con una palomba deliziosa e ancora Alfonso sigla il +4. Nonostante il tentativo di rientro di Vitale, la rete finale di Giliberti chiude definitivamente i conti sul 10-13.
Le dichiarazioni integrali
Ivano Quartuccio, allenatore TeLiMar:
«Siamo partiti un po’ contratti, soprattutto nella fase offensiva – spiega a caldo l’allenatore Ivano Quartuccio – e non abbiamo fatto bene ciò che avevamo preparato. Nel terzo e quarto tempo, però, i ragazzi hanno risposto benissimo, mantenendo quella solidità mentale che ci ha permesso di piazzare un parziale importante. In quei minuti abbiamo fatto esattamente ciò che ci eravamo detti in settimana, ossia massima attenzione in attacco, portando l’azione fino in fondo, e grande cura delle letture difensive. È una bella vittoria. Ci godiamo questi due giorni, ma il campionato è ancora lungo e dobbiamo continuare a lavorare».
Marcello Giliberti, Presidente TeLiMar:
«La squadra, sulla quale io ho sempre creduto, riponendo sia su ogni singolo elemento che sull’intero collettivo grande fiducia, sta ritrovando la sua giusta dimensione, mostrando – in una fase davvero in salita del match – grande carattere, con una reazione veemente. Complimenti a coach Quartuccio, che ha gestito al meglio l’intera partita, e a tutti i miei straordinari ragazzi, che hanno messo in acqua veramente il massimo. Questa vittoria in trasferta fa grande morale e ci proietta in una posizione in classifica più serena e consona alle nostre potenzialità».

Il Tabellino
Training Academy Olympic Roma vs TeLiMar 10-13 Parziali: 3-2; 3-2; 1-4; 3-5
T.A. Olympic Roma: De Michelis, Ballarini 1, Vitale 4, Ciotti 3 (1 rig.), Stahor, Leporale, Ciachetti, Nenni, Mirarchi, De Robertis 2 (1 rig.), Tartaro, Patti, Giovannini, Cotugno, Barigelli Calcari. Allenatore: Mario Fiorillo.
TeLiMar: Massaro, Mangiante, Vucurovic 2, Saveljic 3, Boggiano, Alfonso 3, Giliberti 1, Muscat 2 (su rig.), Lo Cascio 2, Fabiano, Lo Dico, Pettonati, Mandalà, Di Bella, Taormina. Allenatore: Ivano Quartuccio.
Arbitri: Antonio Guarracino (Napoli) e Francesco Romolini (Sesto fiorentino).
Note: Superiorità: Olympic 5/11 + 3 rigori (1 parato); TeLiMar 7/14 + 3 rigori (1 parato). Massaro (T) para un rigore a Vitale nel II tempo. De Michelis (O) para un rigore a Saveljic nel II tempo. Usciti per limite di falli Mangiante nel II tempo, Tartaro (O), Vucurovic (T) nel IV tempo.