Nadia Battocletti record italiano 3000m indoor a Liévin
Atletica leggera20 Febbraio 2026 - 14:28
Una serata che rimarrà impressa negli annali dell’atletica leggera italiana. Al meeting di Liévin, tappa Gold del World Indoor Tour, la spedizione azzurra ha dominato la scena polverizzando record e conquistando vittorie di prestigio internazionale. Protagonisti assoluti Nadia Battocletti, Federico Riva e Leonardo Fabbri.
“StraordiNadia”: Record Italiano nei 3000m e primato europeo sfiorato
Non smette più di stupire Nadia Battocletti. La fuoriclasse delle Fiamme Azzurre ha chiuso i 3000 metri indoor con l’incredibile tempo di 8:26.44, migliorando il suo precedente record nazionale di oltre quattro secondi. Nadia ha sfiorato il record europeo della Muir per soli tre centesimi, lottando testa a testa con le etiopi Hailu (8:24.59) e Baweke (8:26.29).
“Questo crono vale tanto perché è iniziato il Ramadan e ho appena finito gli esami universitari” – ha commentato l’azzurra – “Devo ancora imparare a correre bene indoor, ma i Mondiali di Torun sono l’obiettivo”. Nadia sarà di nuovo in gara già domenica mattina alla Festa del Cross di Selinunte.
Riva non si ferma più: nuovo limite nei 1500m
Sulla scia dei successi di Karlsruhe, Federico Riva si è superato ancora. Nei 1500 metri, il mezzofondista romano ha fermato il cronometro a 3:33.04, limando quasi un secondo al suo fresco record italiano. Riva ha conquistato un secondo posto di valore mondiale alle spalle del campione iridato Isaac Nader. “Speravo nel 3:32, ma sono felicissimo. Ora punto al doppio impegno 1500-3000 agli Assoluti di Ancona”, ha dichiarato il 25enne delle Fiamme Gialle.
Fabbri mette in riga il mondo: battuto Joe Kovacs
Nel getto del peso, Leonardo Fabbri ha confermato di essere l’uomo da battere nel 2026. L’azzurro si è aggiudicato il “big match” contro la leggenda statunitense Joe Kovacs con una spallata da 21,82 metri (contro i 21,40 dell’americano). Per il fiorentino è il terzo successo consecutivo a Liévin. “Non mi sentivo al massimo, la pedana di legno non è mai facile, ma so di essere in forma e punterò ad allungare la misura verso i Mondiali”.
Gli altri azzurri e il Record del Mondo
Serata positiva anche per Marta Zenoni, che nei 2000 metri ha stabilito la Miglior Prestazione Italiana con 5:42.43 (7° posto). Più arretrate Ludovica Cavalli (8:45.49 nei 3000) e Gaia Sabbatini (4:10.88 nei 1500). Escluso dalla finale dei 60hs Lorenzo Simonelli per un solo centesimo. Il meeting passerà alla storia anche per il Record del Mondo della britannica Keely Hodgkinson negli 800m (1:54.87), che ha cancellato un primato che resisteva da 24 anni.
Credit FIDAL