Valerio Antonini, “Entro la fine del campionato riavremo gli 11 punti”
Calcio21 Febbraio 2026 - 00:41
Non si è fatta attendere la risposta di Valerio Antonini alla sentenza della Corte Federale d’Appello. Con una nota dai toni duri e privi di mediazione, il patron del Trapani ha voluto fare chiarezza sulla strategia difensiva e sul futuro del club, derubricando a “ignoranza” le voci che ipotizzavano un’esclusione dal campionato.
Valerio Antonini: «Vittoria sulla recidiva: il 9 marzo non ci sarà discussione»
Il primo punto affrontato riguarda il respingimento del reclamo della Procura Federale. “Una grande vittoria”, esordisce Antonini, sottolineando come la richiesta di ulteriori punti di penalizzazione per recidiva sia stata rispedita al mittente. Secondo il presidente, questo passaggio è cruciale: essendo passato in giudicato per la giustizia sportiva il tema dei pagamenti ai giocatori e degli incentivi all’esodo, l’udienza del 9 marzo si svuota di significato. “Non potrà portare ad altri punti o squalifiche, rimarrà da discutere solo il tema dell’Agenzia delle Entrate”.
Il nodo dei 3 punti e il ricorso al CONI
Antonini chiarisce poi il motivo del mancato accoglimento della richiesta di restituzione dei primi 3 punti di penalizzazione:
«In mancanza delle motivazioni della sentenza della Commissione Tributaria sulla sospensiva che abbiamo ottenuto, il Tribunale non può giudicare. Aspetteremo quelle motivazioni per andare direttamente al Collegio di Garanzia del CONI, che non potrà che sospendere prima i 3 e poi gli altri 8 punti.»
Il patron granata si dice certo del risultato finale: “Noi entro la fine del campionato riavremo gli 11 punti che ci hanno tolto perché lo dice la legge, non Valerio Antonini”.
L’attacco frontale: «Cazzari e terrorismo psicologico»
Le parole più al vetriolo sono riservate ai detrattori e alla stampa. Antonini non usa giri di parole per rispondere a chi ha ventilato il rischio di radiazione o esclusione dal campionato:
Sui giornalisti: “Chi scrive di rischio esclusione dimostra clamorosa ignoranza dei fatti e speranza di vederci eliminare. Ai vari cazzari suggerisco di usare i loro scritti come arredo da bagno”.
Sui critici locali e nazionali: “A chi aspettava altro oggi, auguro una bella vacanza fino a luglio con pernacchia accompagnatoria. La verità ci renderà liberi”.
Il messaggio del numero uno granata è chiaro: il Trapani non si sente sconfitto ma, al contrario, vede nella sentenza odierna il primo passo verso la restituzione totale del tolto, promettendo battaglia nelle sedi romane del CONI.