A NetTalk Pappalardo promette battaglia contro Gioia del Colle
News22 Febbraio 2026 - 13:22
All’Avimecc Modica la crescita silenziosa di Biagio Pappalardo: «Qui sto diventando un libero più completo». Oggi al PalaRizza arriva Gioia del Colle, contro cui il libero catanese, a nome della sua squadra, promette battaglia.
C’è un altro esame importante all’orizzonte per l’Avimecc Volley Modica, attesa oggi, domenica 22 febbraio, al PalaRizza dal big match contro la corazzata Gioia del Colle. Una sfida di alto livello che arriva nel momento giusto per misurare ambizioni e maturità di un gruppo reduce da una vittoria pesantissima contro la Viridex Sabaudia. Tra i protagonisti silenziosi ma determinanti della crescita biancoazzurra c’è Biagio Pappalardo, giovane libero classe 2005, ospite della diciassettesima puntata di NetTalk.
Una presenza discreta, ma sempre più solida all’interno di una squadra che ha saputo costruire la propria identità soprattutto attraverso il lavoro quotidiano e la crescita dei suoi giovani.
Una vittoria di squadra che vale doppio

Il successo per 3-1 contro Sabaudia non è stato soltanto importante per i tre punti, ma ha rappresentato una vera prova di maturità collettiva. Una prestazione corale, costruita nonostante le difficoltà della settimana, con alcuni elementi chiave alle prese con problemi fisici.
«È stata una partita perfetta – racconta Pappalardo –. Questi tre punti servivano e ce li siamo sudati giorno dopo giorno in allenamento. Tutti hanno risposto presente, dimostrando che siamo una squadra composta da quattordici giocatori pronti a dare il massimo in ogni momento».
Dal punto di vista tecnico, la chiave del successo è stata soprattutto la solidità nei fondamentali difensivi, aspetto centrale per un libero.
«Abbiamo sbagliato davvero poco, in particolare abbiamo ricevuto con numeri molto alti e difeso palloni importanti che ci hanno aiutato nella fase break e permesso di costruire azioni decisive. Questo ci ha dato serenità nei momenti chiave e ci ha consentito di gestire meglio la partita».
Emblematico, in questo senso, l’approccio al quarto set, dominato fin dalle prime battute con un parziale netto che ha indirizzato definitivamente l’incontro. «Il mister ha riunito tutti e ci ha detto di pensare subito alla palla dopo e di entrare al 100%. Con un buon servizio siamo riusciti a prendere subito il largo e chiudere la partita».
Un percorso costruito con lavoro e sacrificio

Arrivato a Modica nella stagione 2024/2025 dalla Meta Volley Sorrento, Biagio Pappalardo rappresenta uno dei profili più interessanti tra i giovani del roster biancoazzurro. Classe 2005, alto 180 cm, è un libero moderno, dotato di grande temperamento, spirito competitivo e forte etica del lavoro.
Il suo percorso parte dalla Giavì Volley Pedara, prosegue con le esperienze alla Vipe Viagrande e alla Roomy Catania, dove arriva anche la convocazione in Serie A3 con la Saturnia Acicastello. Poi la tappa fondamentale a Sorrento, dove disputa la Serie B da titolare e raggiunge un prestigioso quarto posto alle finali nazionali di categoria.
«Ogni esperienza mi ha fatto crescere – spiega – ma Sorrento è stata quella che mi ha formato di più, sia come giocatore che come persona. Ho lasciato casa, mi sono confrontato con un livello alto e ho sentito di aver fatto un salto importante».
Il trasferimento a Modica ha rappresentato il passo successivo in questo percorso di maturazione.
«Qui sono cresciuto tanto, soprattutto in ricezione, che era un aspetto su cui dovevo lavorare. Mister Distefano, mister Benassi e tutto lo staff sono sempre disponibili e attenti a ogni dettaglio, non escludono mai nessuno, danno uguale attenzione a tutti e sono sempre pronti a dare consigli. Questo ambiente ti permette davvero di migliorare ogni giorno. Infatti, penso che essere a Modica è una grande opportunità: è un gran bel gruppo con grandi persone alle spalle e all’interno della squadra».
La competizione con Nastasi e il valore del gruppo

All’interno del roster modicano, Pappalardo si confronta quotidianamente con uno dei liberi più esperti della categoria, Vincenzo Nastasi. Una competizione che il giovane atleta vive come una grande occasione..
«È una sana e bella competizione, è un ottimo antagonista. Nastasi ha tantissima esperienza e mi aiuta molto, dandomi indicazioni preziose. Io cerco sempre di dare il massimo, in allenamento e quando vengo chiamato in causa. Questo confronto continuo mi spinge a crescere».
Ma è soprattutto il gruppo il vero punto di forza dell’Avimecc.
«È un gruppo meraviglioso. Il capitano Chillemi è una guida fondamentale, e il mister ci ricorda sempre che il nostro valore è il “noi”. È anche per questo che ho scelto di restare qui: perché ci sono persone vere, prima ancora che grandi giocatori».
Oggi la sfida a Gioia del Colle
Il prossimo ostacolo si chiama Gioia del Colle, una delle squadre più attrezzate del girone. Una sfida difficile, ma che Modica affronterà con fiducia, forte anche del sostegno del pubblico del PalaRizza.
«Sarà una partita complicata – conclude Pappalardo – perché Gioia viene da un ottimo momento. Ma giochiamo in casa, in un palazzetto caldo, e siamo pronti a dare battaglia. Dovremo lavorare al massimo in settimana e farci trovare pronti. Qui a Modica non sarà facile per nessuno».
Per l’Avimecc sarà un’altra occasione per dimostrare quanto il lavoro, il gruppo e il senso di appartenenza possano fare la differenza. Un passo alla volta, andando avanti con fiducia e costruendo il futuro.