Palermo affonda sull’Adriatico. Poteva essere la giornata adatta per avvicinarsi alla testa della classifica e comunque per balzare al terzo posto.
E invece dopo una serie di quattordici risultati positivi la squadra di Inzaghi torna a mano vuote da Pescara, battuta meritatamente da una squadra che non merita l’ultimo posto in classifica. Gli abruzzesi dopo la vittoria esterna ad Avellino e la sconfitta immeritata a Venezia danno una lezione di umiltà alla squadra rosanero apparsa priva di idee e lenta, forse stanca fisicamente. Nonostante il vantaggio iniziale firmato da Pohjanpalo, la squadra di Inzaghi subisce la rimonta degli abruzzesi, guidati dalle reti di Insigne e Meazzi.
La frazione si apre con un Palermo propositivo ma sterile. Al 7′ un cross di Palumbo costringe Saio alla respinta ma Segre non riesce a capitalizzare sulla ribattuta. Poco dopo, il portiere del Pescara è ancora protagonista su una deviazione ravvicinata di Johnsen e su un colpo di testa di Pierozzi. Il Pescara risponde con le iniziative di Lorenzo Insigne e una conclusione dalla distanza di Acampora che termina fuori di poco. Al 47′, Di Nardo sfiora il vantaggio per i padroni di casa con uno scavetto che finisce oltre la traversa.
La ripresa inizia con il vantaggio del Palermo al 47′. Su un’azione orchestrata da Johnsen e rifinita da Segre, Joel Pohjanpalo interviene in scivolata realizzando il suo diciottesimo gol stagionale. Il vantaggio dura tuttavia otto minuti: al 55′, un rinvio errato di Joronen favorisce l’assist di testa di Di Nardo per Insigne che batte il portiere finlandese in uscita siglando l’1-1.
Dopo il pareggio, il Pescara aumenta la pressione. Joronen salva il risultato su Russo al 58′ e si ripete su una conclusione violenta di Faraoni al 61′. Entrambi gli allenatori intervengono con diverse sostituzioni per modificare l’inerzia della gara.
Il sorpasso definitivo matura all’87’ con il subentrato Meazzi che parte palla al piede dalla metà campo e calcia dal limite dell’area: la traiettoria, sporcata da una deviazione di Veroli, spiazza Joronen per il 2-1 finale.
I rosa subiscono lo shock. Nel recupero, il Palermo non riesce a creare occasioni concrete per il pareggio, subendo una sconfitta che frena la corsa verso le posizioni di vertice della classifica.
PESCARA: Saio; Faraoni (85′ Altare), Bettella, Capellini, Cagnano; Acampora (63′ Berardi), Brugman, Valzania; Insigne (69′ Meazzi) Di Nardo, Russo. Allenatore: Gorgone.
PALERMO : Joronen; Peda (46′ Bereszynski), Magnani (80′ Veroli), Ceccaroni; Pierozzi, Ranocchia (63′ Blin), Segre (74′ Gomes), Augello; Palumbo; Johnsen (63′ Le Douaron); Pohjanpalo. Allenatore: Inzaghi.
Arbitro: Fabio Maresca (Napoli)
Reti: 47′ Pohjanpalo, 55′ Insigne, 87′ Meazzi