Messina Volley-New Amando Jonica 1-3, la capolista vince al PalaRescifina

di Redazione

Le peloritane lottano alla pari per lunghi tratti, ma cedono 1-3 nel big match della 16ª giornata. Bertiglia trascina le joniche, alle padrone di casa non bastano i 31 punti della coppia Nielsen-Mondello.

Davanti a una cornice di pubblico degna delle grandi occasioni, il PalaRescifina è stato teatro di una sfida di altissimo livello tecnico e agonistico. Nella 16ª giornata del campionato di Serie C femminile, il Messina Volley esce sconfitto per 1-3 nel derby contro la capolista New Amando Jonica Volley, al termine di una gara intensa che ha confermato il valore di entrambe le formazioni.

Messina Volley e New Amando Jonica: spettacolo e intensità al PalaRescifina

L’avvio del match vede le ospiti di coach Claudio Mantarro partire fortissimo, trascinate da Sara Pace e capitan Benny Bertiglia (subito 1-6). Il Messina Volley non si scompone e, nonostante il gap arrivi fino al -6 (3-9), riesce a ricucire lo strappo grazie a una reazione corale che culmina nel pareggio sul 19-19 firmato da Mondello, Cuzzola e Arena. Nel finale di set, però, la New Amando ritrova cinismo, chiudendo 21-25 dopo il time-out decisivo di Mantarro.

La risposta delle ragazze dirette da Marcela Nielsen è rabbiosa e arriva nel secondo set. Dopo un iniziale svantaggio (2-5), il Messina Volley ribalta tutto con Mondello, Nielsen e Basile (10-7), prendendo il controllo del campo. Il vantaggio si dilata fino al +7 (20-13) e Mondello mette il sigillo sul parziale chiudendo 25-17 e ristabilendo la parità nel computo dei set.

L’allungo decisivo della New Amando

Il terzo set è il cuore pulsante del match: si gioca punto a punto fino al 18-18. È ancora Bertiglia (top scorer dell’incontro con 19 punti) a fare la differenza nei momenti caldi. Nielsen tenta di tenere a galla le padrone di casa con tre spunti consecutivi (21-21), ma la precisione di Santoro e la solidità ospite permettono alla capolista di strappare il parziale ancora per 21-25.

L’inerzia si sposta definitivamente a favore delle joniche nel quarto set. Un avvio shock per il Messina Volley (0-7) spiana la strada alla New Amando. Nielsen e Mondello provano un accenno di rimonta (7-10), ma il muro di Pecoraro e i punti pesanti di Pace (14 a referto) spengono le speranze peloritane. Il match si chiude sul 15-25 che consegna l’intera posta in palio alla capolista.

Le voci dal campo

Soddisfazione mista a fair play nelle parole di coach Claudio Mantarro:

«E’ stata un partita molto intensa – dichiara coach Mantarro – da entrambe le parti. Ovviamente siamo contenti del risultato e della prestazione. C’è stata una bellissima cornice di pubblico è questo aiuta lo spettacolo ed oggi è stato caloroso da entrambe le parti».

In casa Messina Volley parla la centrale Rebecca La Spada:

«E’ stata una partita molto intensa – commenta il centrale del Messina Volley Rebecca La Spada – giocata da entrambe le parti. Probabilmente abbiamo sbagliato di più in alcuni momenti di gioco importanti. Non ci recriminiamo niente perché abbiamo dato il massimo in campo e continuamo a lavoro su quello che c’è stato di buono oggi».

IL TABELLINO

MESSINA VOLLEY – NEW AMANDO JONICA VOLLEY 1-3 (21-25; 25-17; 21-25; 15-25)

Messina Volley: Bisicchia 1, Mondello 15, Laganà (Cap.) 2, Ignoto 1, Basile 4, Nielsen 16, Arena M. n.e., Runci n.e., Arena S. 2, Cuzzola 6, La Spada 2, Colombrita (Lib. 1), Natoli (Lib. 2) n.e. All. Gugliandolo.

New Amando Jonica Volley: Pace 14, Frazzica n.e., Santoro 6, Chrepova 2, Mania 6, Pecoraro 1, Bachini 3, Bertiglia (Cap.) 19, Fleres, Spitaleri (Lib.). All. Mantarro.

Arbitri: Puglisi e La Mesa.