Pollara- Raccuia i “Re” dei Sicani, dominio assoluto nel rally agrigentino
Automobilismo02 Marzo 2026 - 10:59
L’alfiere della CST Sport vince tutte le prove speciali e apre nel migliore dei modi il Campionato Siciliano 2026. Sul podio Mingoia e la sorpresa Nicoletti.
Un monologo imperioso, nove “scratch” su nove prove disputate e una prova di forza che lascia poco spazio alle repliche. Alessio Pollara e Sergio Raccuia, a bordo della Skoda Fabia Rally2 della CST Sport, hanno letteralmente dominato il 2° Rally Monti Sicani, appuntamento inaugurale del Campionato Siciliano Rally 2026.
Pollara imbattibile tra le curve del Monte Cammarata
Il tracciato disegnato attorno al Monte Cammarata ha incoronato un equipaggio in stato di grazia. Pollara ha gestito la gara con una precisione chirurgica, riscattando prontamente la sfortunata parentesi del “Conca d’Oro” di due mesi fa.
«Sapevamo di poter fare bene ma, in tutta onestà, non ci aspettavamo di vincerne nove su nove» – ha commentato un più che emozionato Pollara all’arrivo – «Sin dall’avvio, abbiamo instaurato un buon feeling con la Skoda sfruttandone appieno le potenzialità. Cosa che, invece, non mi era riuscita al “Conca d’Oro”, due mesi addietro, a causa delle difficili condizioni meteo».
Al secondo posto si sono confermati i vincitori della passata edizione, Jerry Mingoia e Roberto Longo (RO Racing), autori di una gara solida ma costretti ad arrendersi allo strapotere del vincitore. La vera sorpresa di giornata è però il terzo gradino del podio: il ventenne figlio d’arte Carlo Nicoletti, che insieme a Salvatore Cancemi ha portato la “piccola” Peugeot 208 Rally4 al bronzo assoluto, centrando il primo podio in carriera.
La Top Ten e le sfide di classe
Scorrendo la classifica, spicca la prestazione dei locali Ivan Brusca e Ignazio Midulla, quarti assoluti su Peugeot 106 e leader del Gruppo Racing Start Plus. Ottimi piazzamenti anche per Manta-Licata (Toyota Yaris) e Centinaro-Nicotra (Peugeot 208). Da segnalare il settimo posto di Filippo Indovina, tornato alle corse dopo tre anni di inattività.
Historic Rally: Battaglia la spunta nel finale
Se tra le moderne il dominio è stato netto, tra le Auto Storiche il confronto è stato serratissimo. A spuntarla è stata la Porsche 911 Carrera RS di Salvo Battaglia e “KOWALSKI”, che hanno preceduto per soli 10 secondi la Ford Sierra Cosworth di “GORDON” e Totò Cicero. Terzo posto per la Renault 5 GT Turbo di “Red Devil” e Giuseppe Spirio. Successi di raggruppamento anche per la famiglia Altopiano (Opel Ascona) e per Giuseppe Savoca (BMW 2002 TI).
Un successo organizzativo
La manifestazione, curata dalla Tempo srl e dall’Automobile Club Agrigento, ha confermato la validità del format con il centro nevralgico presso “La Fornace” sulla SS 189. Fondamentale il supporto delle istituzioni locali e del comitato organizzatore guidato da Totò Scozzari, anima di un evento che ha richiamato il grande pubblico delle occasioni speciali.
IL TABELLINO DEI PODI
Classifica 2° Rally Monti Sicani (Moderne):
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Pollara-Raccuia (Skoda Fabia Rally2) in 33’00”1
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Mingoia-Longo (Skoda Fabia Rally2) a 40”8
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Nicoletti-Cancemi (Peugeot 208 Rally4) a 2’42”
Classifica 2° Historic Rally Monti Sicani:
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Battaglia-“KOWALSKI” (Porsche 911 Carrera RS) in 39’20”9
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“GORDON”-Cicero (Ford Sierra Cosworth) a 10”6
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“Red Devil”-Spirio (Renault 5 GT Turbo) a 1’50”5

Battaglia-“KOWALSKI” su Porsche 911 Carrera RS