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Handball, Rigori letali per le Arpie, al Play Hall, Salerno si aggiudica la Coppa Italia

Erice e Salerno danno vita ad una finale al cardiopalma. Domenica 1 Marzo al Play Hall di Riccione sono andate in scena le finali, maschile e femminile, della Coppa Italia 2026. Questa giornata di festa è stata coronata da due scontri indimenticabili che hanno coronato una splendida giornata di sport. Tra le due, la più combattuta e incerta è stata proprio quella che ha coinvolto le Arpie. Per loro si trattava del remake della finale dell’anno scorso. Una gara tiratissima con le difese che provano a dettare un ritmo inedito, si procede sempre punto a punto. Un equilibrio che è stato spezzato solo dai rigori. Alla fine la spuntano le campane che riabbracciano il trofeo dopo 6 anni.

LA CRONACA DEL PLAY HALL

Do Nascimento

Pronte vie e sono le ericine a sbloccare il parziale con Cabral. L’atmosfera inizia a scaldarsi ed il ritmo accelera. Iacovello entra subito in partita e blocca le prime sortite salernitane. Dopo una serie di batti e ribatti, Salerno firma il primo allungo della gara portandosi sull’8 a 5. Fondamentale, in questo frangente, la difesa di Danti che lascia a bocca asciutta le neroverdi per ben 7 minuti. Le ragazze di Bougeant però non demordono e risalgono la china con Bernabei e Do Nascimento. Si va al primo intervallo sul 10 pari.

Al rientro in campo è Salerno a realizzare la prima marcatura con Dalla Costa. Come nel parziale precedente, anche qui è la squadra di Chirut a staccarsi dall’equilibrio. Le campane, questa volta, approfittano al meglio degli errori dai sette metri delle siciliane. Bougeant prova a sbloccare la situazione con un time out ma niente da fare, Salerno sembra in controllo. A quattro minuti e mezzo dalla fine, però, Cabral prende in mano la situazione e con un gol da campionessa suona la carica per Erice. Le compagne reagiscono subito e Do Nascimento realizza in contropiede, Arpie a -1. Negli ultimi secondi succede di tutto. A 17″ dal termine, dopo un altro time out e con Salerno sul +1, Andriichuk trova il corridoio libero e tira, parata incredibile di Iacovello che lancia immediatamente su Cabral che, praticamente al volo, realizza il 24 pari. Emozioni a mille al Play Hall ed extra-time.

Cabral Barbosa

Ai supplementari le due compagini si ritrovano in inferiorità numerica ma continuano a rispondersi colpo su colpo. Dopo i primi minuti però è Erice a trovare un importantissimo +3. Le avversarie non ci stanno e pareggiano i conti a ridosso della fine del primo parziale. Prima della sirena, però, Cabral approfitta della superiorità numerica e porta le Arpie all’intervallo breve sul 28-27. Al rientro in campo la stanchezza inizia a farsi sentire ma non per Andriichuk che pareggia i conti. Pessoa non ci sta e riporta le neroverdi avanti di uno (29-28). A meno di un minuto dal termine il possesso è delle siciliane che però commettono fallo in attacco e concedono 8 secondi alle salentine. Nuckovic trova il tiro della disperazione e guadagna un tiro dai 7 metri. Andriichuk contro Iacovello, a tempo scaduto. L’ucraina è glaciale e trafigge la siciliana. 29 pari, si va ai penalty.

Kalidiatou Niakaté

La lotteria dei rigori non sorride alle Arpie. Le campane non sbagliano, Dalla Costa, Lauretti Matos, Rossomando, Andriichuk e De Santis vanno tutte a segno. Per Erice Do Nascimento, Cabral Barbosa e Manojlovic realizzano, mentre, il tiro di Ahanda va a lato di poco. Salerno conquista così la sua 7ª Coppa Italia diventando la società italiana più titolata in Coppa Italia e la più vincente in Italia.

LE PAROLE DEL CAPITANO

Martina Iacovello

Così Martina Iacovello, capitano e portiere della Handball Erice, a fine match. “È stata una partita durissima. Combattuta fino all’ultimo pallone. I rigori? Sappiamo tutti cosa sono. Una lotteria. Quando si arriva ai sette metri deve esserci per forza un vincitore e uno sconfitto. Stavolta è toccato a noi. Faccio i complimenti a Salerno. Non ha mai mollato. Ma ancora di più li faccio alle mie compagne. Siamo rimaste in partita fino alla fine. Non abbiamo mai abbassato la testa. Volevamo questa Coppa, Erice la voleva. Ma lo sport è questo. Adesso torniamo a casa, torniamo a lavorare. Perché c’è un campionato in cui lottare e non abbiamo nessuna intenzione di fermarci qui“.

TABELLINO
AC Life Style Erice – Jomi Salerno 32-34 d.t.r. (10-10, 24-24, 29-29)
Erice: De Marinis, Bernabei (2), Ferraresi, Tarbuch, Losio, Martinez Bizzotto, Zizzo, Manojlovic (4), Gandulfo (2), Do Nascimento (7), Iacovello, Dalle Crode (1), Pessoa (3), Ahanda (3), Niakatè (1), Cabral Barbosa (9). All. Frédéric Bougeant.
Salerno: Nappa, Mangone (7), Dalla Costa (4), Lepori, Rossomando (3), Fabbo, De Santis (2), Woller (5), Danti, Lanfredi (1), Malovic (1), Lauretti Matos (1), Salvaro, Nukovic (2), Gislimberti (1), Andriichuk (7). All. Adrian Chirut.
Arbitri: Stefano Riello e Niccolò Panetta. Commissario 1, 2: Roberto Scevola e Francesco Pasciuto.

L’Handball Erice adesso si prenderà una pausa per via delle gare delle nazionali e riprenderà il proprio cammino in campionato il 14 Marzo contro Cassano Magnago, praticamente un mese dopo il recupero con Mestrino.

Il tabellino completo della finale del Play Hall di Riccione su federhandball.it

Dal comunicato stampa della Handball Erice. Foto Joe Pappalardo

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Published by
Elio Natale Coppola