Palermo-Mantova 2-1, i rosa di Inzaghi riscattano la sconfitta di Pescara e si rimettono in corsa per la A

di Valentino Sucato

Il Palermo torna al successo ma quanta sofferenza! Il 2-1 finale sul modesto Mantova tra prodezze e brividi nel finale ha messo in luce un Palermo volenteroso e voglioso di rimediare alla sconfitta di Pescara. Tanti i limiti caratteriali di una squadra che accusa troppi black out soprattutto quando passa in vantaggio. Tante volte il Palermo già in vantaggio è stato raggiunto e stasera il film stava per essere messo in visione al Barbera. Fortunatamente al 95′  Joronen ci ha messo la pezza giusta. E così si ritorna alla vittoria, l’ottava consecutiva sotto l’ombra di Montepellegrino.

Una sfida caratterizzata da due volti ben distinti, condizionata pesantemente da due espulsioni e da un calo di tensione dei padroni di casa nella ripresa.

Un primo tempo di marca rosanero

La gara si sblocca immediatamente, al 2′ Ranocchia porta in vantaggio i siciliani con una conclusione precisa all’angolino, nata da un errore in fase di impostazione degli ospiti e rifinita da un tocco di Augello. Il Mantova prova a reagire all’8′ con Caprini che trova un gran gol sotto l’incrocio ma la marcatura viene annullata dal VAR per una posizione di fuorigioco di Mensah a inizio azione.

Il Palermo mantiene il controllo del gioco, sfiorando il raddoppio prima con Bani e poi con Ceccaroni su palla inattiva. La partita subisce una svolta al 31′ quando Zuccon, già ammonito per un fallo su Le Douaron, rimedia il secondo giallo per un intervento in ritardo su Pierozzi, lasciando il Mantova in inferiorità numerica. I rosanero approfittano subito del vantaggio e al 37′ raddoppiano, Ranocchia innesca Palumbo, il cui cross basso trova Pohjanpalo pronto alla deviazione vincente per il 2-0.

La ripresa e la reazione dei virgiliani

Il secondo tempo sembra scorrere senza particolari sussulti fino al 64′, quando un errore del subentrato Blin riapre il match. Il francese perde palla al limite della propria area e, nel tentativo di rimediare, ferma il pallone con la mano. Dopo la revisione al VAR, l’arbitro concede il rigore e sanziona il centrocampista con il cartellino rosso, ristabilendo la parità numerica. Marras si presenta sul dischetto e non sbaglia, nonostante Joronen riesca a intuire la traiettoria.

Negli ultimi venti minuti, il Mantova preme con insistenza alla ricerca del pareggio, sfruttando alcune incertezze della retroguardia di casa, la paura di non riuscire a battere i lombardi blocca gli uomini di Inzaghi. Joronen è chiamato all’intervento in un paio di occasioni su Marras, mentre i cambi di Inzaghi (dentro Johnsen, Magnani e Gyasi) servono a puntellare la difesa nel convulso finale. Nonostante i cinque minuti di recupero e l’ultima parata di Joronen su un’azione poi fermata per offside, il Palermo riesce a difendere il risultato fino al triplice fischio.

I tre punti consentono al Palermo di riprendere la marcia in classifica pur lasciando qualche interrogativo sulla gestione del vantaggio. E l’ammonizione di Pierozzi, in particolare, costringerà il difensore a saltare la prossima trasferta di Carrara per squalifica.

 

Tabellino

Palermo-Mantova 2-1

Reti: al 2′ Ranocchia, 37′ Pohjanpalo, 68′ Massas (rigore)

PALERMO: Joronen, Augello, Palumbo (69′ Gomes), Segre, Ranocchia (46′ Blin), Bani, Pohjanpalo, Le Douaron (77′ Le Douaron), Pierozzi (85′ Gyasi), Peda (84′ Magnani), Ceccaroni.

Allenatore: Inzaghi.

MANTOVA: Bardi, Dembele (53′ Maggioni),  Mensah (53′ Marras), Radaelli, Trimboli, Castellini (77′ Mancuso), Caprini (77′ Buso), Cella, Bragantini (46′ Paoletti), Benaissa, Zuccon.  Allenatore: Modesto.

Arbitro: Giovanni Ayroldi (Molfetta).