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Il Trapani soccombe a Cerignola, ma Vazquez salva l’onore

Continua il mal di trasferta per il Trapani. Allo stadio “Domenico Monterisi”, nella 30ª giornata del Girone C di Serie C, i granata di Salvatore Aronica incassano una pesante sconfitta per 4-2 contro l’Audace Cerignola. Un risultato che conferma il momento difficile dei siciliani lontano dalle mura amiche, dove la vittoria manca ormai dal lontano 15 gennaio scorso.

Primo tempo: il monologo gialloblù

L’approccio alla gara del Trapani è da incubo. Già all’11’, su un ribaltamento di fronte letale dopo un corner a favore dei granata, Ruggiero trova un destro a giro chirurgico che beffa Galeotti. Il raddoppio dei padroni di casa arriva al 30′: Gambale svetta indisturbato sugli sviluppi di un angolo e insacca di testa.

Il Trapani accusa il colpo e al 38′ capitola ancora sotto il destro al volo di Paolucci, deviato in modo decisivo. Solo nel lunghissimo recupero della prima frazione (al 53′), gli ospiti trovano un sussulto: Celeghin trasforma con freddezza un calcio di rigore, accorciando le distanze sul 3-1 e riaccendendo una fiammella di speranza prima dell’intervallo.

Ripresa: Gambale chiude i conti, Vazquez non basta

Nella ripresa mister Aronica prova a rimescolare le carte con gli ingressi di Vazquez e Stauciuc, ma è ancora il Cerignola a colpire. Al 77′, una ripartenza orchestrata da Cretella e Russo spalanca la porta a Gambale, che sigla la sua doppietta personale a porta vuota per il momentaneo 4-1.

C’è spazio solo per l’orgoglio nel finale: all’83’, il neo-entrato Vazquez trova la via del gol con un destro preciso che fissa il risultato sul definitivo 4-2. Una rete che serve solo alle statistiche, in una serata segnata anche dalle notizie extra-campo riguardanti il deferimento della società, che rendono questo giovedì ancora più amaro per i colori granata.

credit Tapani FC

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Redazione