Nuoto, Santoro “In Sicilia grande lavoro tecnico, seguiranno novità per la rappresentativa”
Nuoto05 Marzo 2026 - 11:59
Diego Santoro, responsabile tecnico dell’UniMe, ma in qualità di responsabile incaricato della Rappresentativa Fin Sicilia in vasca, commenta il momento della stagione giunto al suo apice con i campionati regionali, Ragazzi, e poi Categoria che porteranno alle gare nazionali: Criteria Nazionali Giovanili e campionati italiani Assoluti.
Nell’analisi dati alla mano il tecnico ipotizza “come numeri arriveremo quest’anno ad avere 60 qualificati ai Criteria più altri già qualificati agli Assoluti. Siamo nel clou della stagione e speriamo di raccogliere i frutti dei primi mesi di lavoro che possa dare risultati di spessore alle società e al nuoto siciliano per come merita”.
Intervista a Diego Santoro
Settimane di prove tempi e qualche trofeo, cosa cambia?
“I trofei sono importantissimi, sia nei periodi invernali che estivi. I trofei interregionali in particlare sono fondamentali perché abituano gli atleti a contesti diversi e li stimolano rispetto alle prove tempi regionali. Noi in Sicilia siamo ulteriormente in difficoltà perché una società di centro Italia può spostarsi più facilmente, per le nostre società e famiglie sono sacrifici più onerosi. La partecipazione serve ad aiutare la crescita degli atleti”.
Ora i campionati regionali, come è vissuto l’appuntamento?
“Cambia che il campionato regionale è la manifestaizone massima per gli atleti siciliani. Il 90% degli atleti prepara al meglio questa, c’è una piccola percentuale, forse meno del 10%, che avendo acquisito i pass per gli appuntamenti nazionali, arriverà a questo appuntamento che avrà prestigio ma la finalizzazione del lavoro sarà in vista della competizione nazionale. Per molti sarà anche l’ultima opportunità di ottenere i pass nazionali. Fatta questa distinzione ovvio che rimane la più importante manifestazione del periodo invernale”.
Questo weekend tocca ai Ragazzi.
“Si partirà con i Ragazzi, un gruppo in continua crescita, come numeri siamo meno rispetto ai qualificati degli altri anni. Paghiamo lo scotto del buco avuto nel periodo Covid tra piscine chiuse e inattività. Lo stiamo compensando con grande lavoro e qualità di ogni tecnico siciliano nelle rispettive società, molti atleti sono in continua crescita al di là di atleti di spicco. Tra questi sicuramente c’è Vincenzo Maniaci che negli ultimi tre anni sta continuando a crescere sotto l’ottima guida del tecnico Gippetto e il suo staff, sono ottimista che molte individualità usciranno fuori nei prossimi anni. Il grande lavoro dei tecnici si vedrà in un futuro breve, il movimento è in continua crescita”.
Seguiranno i categoria.
“Per il successivo campionato regionale Juniores, Cadetti, Seniores vale lo stesso discorso fatto coi Ragazzi, anche se qui troviamo atleti più maturi fisicamente e consolidati nelle loro prestazioni e stili. La qualità resta però molto alta. In queste categorie ci si aspettano conferme e sorprese avvicinandosi ai posti di vertice, anche qui facciamo grandi complimenti nonostante le difficoltà che le società affrontano per gli impianti chiusi e il grandissimo lavoro dei tecnici”.
Le novità riguardo la rappresentativa
Come lo scorso anno ci saranno appuntamenti e momenti riservati ad un’élitè siciliana?
“Per quanto riguarda Collegiali e Rappresentativa il presidente e i consiglieri stanno prendendo in considerazioni diverse manifestazioni internazionali nel periodo di giugno. Sarà occasione di confronto ad alto livello e crescita per atleti e staff tecnico, a breve il presidente e il comitato Fin Sicilia ufficializzerà l’evento”.
Chi accederà?
“I criteri per accedervi saranno oggettivi e verranno comunicati dopo le manifestazioni nazionali, saranno importanti sia le prestazioni che i piazzamenti ottenuti. Si cercherà di coinvolgere più atleti possibili, sia dai ragazzi, che per noi e il presidente che ci tiene particolarmente, sono coloro che ci rappresenteranno nei prossimi anni. Terremo anche in considerazione gli atleti più maturi e con molti sforzi cercheremo di coinvolgere più atleti possibili”.