L’Ekipe Orizzonte Catania supera l’ostacolo Antenore Plebiscito Padova e vola in semifinale
Pallanuoto06 Marzo 2026 - 19:54
Nell’incontro valevole per il primo quarto di finale della Final Six di Coppa Italia l’Ekipe Orizzonte Catania rispetta il pronostico favorevole della vigilia e supera, 15-9 un tenace Antenore Plebiscito Padova. Nella prima semifinale di domani le siciliane, che orientano il match a proprio favore con il devastante 6-0 del secondo parziale, sfideranno, fischio d’inizio alle 16:30, il Rapallo Pallanuoto.
Le etnee, dopo aver fallito la prima superiorità numerica, sbloccano le ostilità con la parabola grazie a cui Bettini, alla fine top scorer del match con una cinquina, fredda Teani dopo una ripartenza micidiale e raddoppiano con il rigore trasformato dalla numero sei. Le venete accorciano sul 2-1 con il bel tiro a rimbalzo che permette a Bovo di depositare palla nell’angolo lungo, impattano con il gran diagonale da posizione 1 di Bacelle e passano avanti con il punto del 3-2, firmato in parità numerica, da Pasqualin su assist millimetrico della sua numero 8. Viacava firma il 3-3 con un bolide da posizione 3, Monterubbianesi riporta avanti la compagine in calottina scura e Gagliardi timbra il 4-4. Malika Bovo, decisamente ispirata, firma, ancora in superiorità, il 5-4 da posizione 4 con una chirurgica diagonale, a cui replica, in beduina Gagliardi per il 5-5.
Bettini, da tre, batte Teani per il 6-5, firma la sua tripletta e si ripete con il sigillo del 7-5. Marletta aziona il suo braccio, elude l’intervento della difesa e regala il massimo vantaggio alle sue sul +3. Le siciliane continuano a spingere: Gagliardi è ancora implacabile dal centro per il 9-5, Sbruzzi, dai cinque metri, firma il 10-5 e Halligan trafigge dalla distanza l’estremo rivale per l’11-5 di metà partita.
Bovo sale bene di gambe e tira forte sull’acqua il rigore dell’11-6 che chiude il digiuno realizzativo di undici minuti delle patavine. L’incontenibile Bettini riparte in controfuga e griffa la cinquina per restituire il +6 alle siciliane. Monterubbianesi, dalla grande distanza sorprende Condorelli per il 12-7. Negli ultimi otto minuti il sette in calottina bianca controlla, senza patemi, l’andamento del punteggio e chiude sul 15-9.