L’impegno si presenta, almeno sulla carta, molto difficile. Diventa però prioritario, soprattutto dal punto di vista della prestazione, reagire all’ultima brutta sconfitta per non complicare ulteriormente la corsa verso la conquista dell’obiettivo salvezza. Nell’incontro valevole per la diciottesima giornata del campionato di serie A1 maschile il Telimar affronta a Terrasini, fischio di inizio previsto domani alle 15:00 alla Pietro Giliberti, la Pallanuoto Trieste, quarta forza del torneo.
L’incontro sarà trasmesso in diretta streaming sulla pagina Facebook della società siciliana e sarà arbitrato dal duo Brasiliano-Alfi. La netta sconfitta subita nel confronto di Santa Maria Capua Vetere contro la Rari Nantes Salerno rappresenta quella sana sveglia che ha riportato tutti con i piedi per terra e spento pericolose euforie: per conquistare la salvezza bisognerà lottare con il coltello tra i denti fino all’ultimo secondo dell’ultima partita.
La squadra, dopo aver analizzato la partita, si è dedicata agli allenamenti, animata dalla voglia di trovare il pronto riscatto e dimostrare che il passo falso in Campania è stato solo un incidente di percorso. Non sarà però assolutamente facile il compito a cui sono chiamati capitan Lo Cascio e compagni.
La Pallanuoto Trieste, dopo aver attraversato un momento negativo, sembra aver ritrovato il bandolo della matassa ed è reduce dall’importante affermazione ottenuta nello scontro diretto interno con il CN Posillipo. Maurizio Mirarchi, neo Ct del Setterosa, può contare su una rosa di assoluta qualità in cui spiccano la stella del montenegrino Vuk Draskovic, l’esperto portiere Dejan Lazovic, il grande ex Luca Marziali e il mancino Edoardo Manzi.
Andrea Giliberti presenta così il match: «Usciamo dalla partita di Salerno amareggiati, perché era uno scontro diretto e volevamo portare a casa il risultato. Loro hanno giocato un’ottima gara, mentre noi siamo stati disordinati in attacco e questo ci ha reso vulnerabili in difesa: prendere 19 gol è troppo e lo sappiamo. Trieste è una squadra molto forte, ben preparata e con un grande allenatore. Sulla carta sono superiori, ma questo non deve condizionarci. Da qui alla fine tutte le partite in casa sono fondamentali per costruire la nostra identità e il nostro percorso. La gara contro Brescia ci ha dimostrato che, quando siamo ordinati e giochiamo la pallanuoto che sappiamo fare, possiamo competere con chiunque. I tifosi sono il nostro asso nella manica, che può aiutarci davvero a raggiungere il nostro obiettivo. Quest’anno è una stagione difficile, ma abbiamo fiducia nei nostri mezzi e vogliamo dimostrarlo».