Carrarese-Palermo: ai rosa serve la vittoria per avvicinarsi al Monza sconfitto dallo Spezia

di Valentino Sucato

Per il Palermo un’ occasione da non lasciarsi scappare! La trasferta di domani a Carrara potrebbe trasformarsi in una vera pietra miliare dell’ attuale campionato. Forse sarebbe meglio dire un’occasione più unica che rara.

Buona notizie da La Spezia

I risultati degli anticipi di oggi, spingono l’entusiasmo anche se il Venezia che continua a vincere é a nove punti dai rosa, la buona notizia è la sconfitta del Monza sul campo dello Spezia per 4-2. I brianzoli dopo esser stati in vantaggio per 0-2 nei primi 16 minuti si sono fatti rimontare dai liguri complice anche l’espansione di Carboni sul 1-2 per gli ospiti.

Due vittorie in sei giorni per avvicinarsi al Sogno Serie A

La distanza di Joronen e compagni dal secondo posto, occupato dal Monza è di sei punti ma in pochi giorni si potrebbero addirittura azzerare. Un’eventuale, seppur difficile, doppia vittoria, la prima domani a Carrara e la seconda proprio a Monza sabato prossimo 14 marzo permetterebbe alla squadra palermitana di agganciare i brianzoli. Un’ottima possibilità da sfruttare dunque considerato che solo in caso di contemporanea doppia vittoria del Frosinone al momento con un punto in più del Palermo potrebbe negare ai rosa il tanto agognato secondo posto.

Condizioni fondamentali: calma e consapevolezza

Dunque una doppia trasferta stuzzicante che guardando l’altra faccia della medaglia in caso di stop potrebbe vedere i rosa condannati a disputare i playoff. Da settimane l’unica cosa certa è che i rosa, se vogliono salire sul treno diretto per la Serie A,  sono condannati a scendere sempre in campo per vincere. E la sconfitta di Pescara ha rafforzato ancor di più questa ineludibile tesi. E qui è la psicologia a prendere il sopravvento con al centro il ruolo di motivatore di Inzaghi. Puntare sempre ai tre punti significa pensare meno alla matematica e ai calcoli complicati e trovare il modo sempre e comunque di fare un gol in più rispetto agli avversari. Dall’altro però un gol subìto potrebbe innescare un momento di blackout. Che già abbiamo visto parecchie volte quest’anno a Pescara, ad Avellino, a Catanzaro, a Castellammare di Stabia.

In trasferta il tallone di Achille dei rosa

Quattro vittorie, sei pareggi e tre sconfitte, il ruolino della trasferta della squadra rosanero non è certo negativo, il problema è che le altre squadre che ci precedono in classifica hanno fatto meglio. Le dieci gare che restano da giocare, considerando anche la classifica attuale, vedono i rosa in una posizione di rincorsa rispetto ai lagunari, brianzoli e ciociari. E sei trasferte su dieci gare sono tante.  Restano dunque quattro sfide in casa (Juve Stabia, Avellino, Catanzaro e Cesena). Pohjanpalo e compagni saliranno sei volte sul pullman per recarsi in trasferta nelle quali  incontreranno appunto “in campo avverso” le squadre che precedono i rosa.

Un bene o un male?

Il fatto di doverle ancora incontrare tutte significa che abbiamo possibilità di avvicinarle in caso di vittoria nella quale il risultato avrebbe valore doppio. È comunque altrettanto inconfutabile che incontrare Monza, Frosinone e Venezia tutte in trasferta certo non è una condizione ottimale.  Anche se però i lagunari ospiteranno i rosa nell’ultima gara del campionato nella quale potrebbero già essere stati promossi in Serie A.

A Carrara per vincere

Nella gara di andata a Palermo la Carrarese uscì con uno 0-5 sul groppone. Ma quel risultato non deve trasformarsi in una trappola. Nella sfida di domani, domenica 8 marzo, alle 17,15 valida per la ventinovesima giornata del campionato di Serie B previste le seguenti formazioni.

CARRARESE (3-5-2): Bleve; Calabrese, Illanes, Ruggeri; Zanon, Melegoni, Zuelli, Hasa, Belloni; Finotto, Rubino.

PALERMO (3-4-2-1): Joronen; Peda, Bani, Ceccaroni; Gyasi, Gomes, Ranocchia, Augello; Le Douaron, Palumbo; Pohjanpalo.

Le parole di mister Inzaghi

“Dopo la sconfitta di Pescara – spiega in conferenza stampa l’allenatore rosanero – siamo ripartiti subito con una grande partita, quindi ora dobbiamo tornare a fare quello che a cui abbiamo abituato la nostra gente in queste ultime 15-16 partite. Sarà un match completamente diverso rispetto all’andata. La Carrarese in casa è un’altra squadra e tutti gli anni stupisce per come gioca e valorizza i giovani. Sicuramente lo Stadio dei Marmi è un campo dove ci vuole tanta energia: dovrò capire chi ha recuperato. Ho comunque la fortuna di avere una panchina lunga e un organico che mi permette di fare qualsiasi scelta, per cui qualcosa cambieremo. L’approccio mentale deve essere il solito: le partite vanno aggredite e comandate. L’altra sera dopo due minuti avevo capito che avremmo vinto, al di là di quella che è stata l’evoluzione della gara. Dovremo partire forte, per fortuna avremo finalmente un po’ di tifosi nostri al seguito: questo per noi può essere molto importante”.