Vietato guardarsi indietro. Dopo il boccone amaro del tie-break contro Cantù, la Sviluppo Sud Catania riparte immediatamente con la trasferta più dura del calendario. Domenica, alle ore 17:30, i rossazzurri incroceranno il cammino della capolista Tinet Prata in un match che promette scintille.
La sfida in terra friulana mette di fronte due squadre reduci da turni complicati. Se Catania ha pagato la mancanza di continuità in casa, Prata ha incassato un pesante 3-0 a Porto Viro. Nonostante lo scivolone, i padroni di casa restano l’armata da battere di questa Serie A2, forti della finale di Coppa Italia conquistata quest’anno.
L’allenatore della Sviluppo Sud, Paolo Montagnani, invita i suoi a giocare con la mente libera:
“Ovviamente c’è il dispiacere per non aver vinto contro Cantù – spiega l’allenatore della Sviluppo Sud Paolo Montagnani – però mi sento di dire che quando diciamo che in questo campionato tutto può succedere non sono frasi fatte. I dati dimostrano che ogni partita è difficile. Cantù aveva meno vittorie e potevamo aspettarci di vincere, ma è stata una partita strana per noi, con poca stabilità e continuità. Abbiamo fatto un set strepitoso con l’88% in attacco e pochi minuti dopo un set con il 5%. Questa mancanza di stabilità ci ha tolto la possibilità di ottenere i tre punti o anche solo i due, che sarebbero stati comunque importanti”.
Sulla stessa lunghezza d’onda l’opposto Arinze Kelvin, convinto che la squadra possa dire la sua nonostante il divario in classifica:
“Contro Cantù abbiamo provato a esprimere il nostro miglior gioco, ma non siamo riusciti a mostrare davvero i progressi che stiamo facendo. Nonostante questo abbiamo lottato. Penso che nella prossima partita potremo fare meglio: affronteremo una squadra che è in alto in classifica mentre noi siamo più indietro, quindi non abbiamo nulla da perdere. Dovremo mettere in campo tutto quello che stiamo preparando in allenamento per provare a vincere”.