TeLiMar-Pallanuoto Trieste 21-20, Vittoria Epica ai Rigori

di Redazione

Una partita infinita, un concentrato di emozioni, nervi tesi e pallanuoto di altissimo livello. Alla piscina comunale “Pietro Giliberti” di Terrasini, il TeLiMar firma un’impresa epica nella diciottesima giornata di Serie A1, superando la Pallanuoto Trieste per 21-20 dopo una lotteria dei rigori estenuante. In un match segnato da continui sorpassi, espulsioni pesanti e un pubblico caldissimo, i ragazzi di Ivano Quartuccio hanno trovato la forza di reagire nei momenti più bui, strappando due punti d’oro in chiave salvezza.

La Cronaca: una battaglia senza esclusione di colpi

Il primo tempo è un manifesto di equilibrio: Draskovic sblocca per gli ospiti, ma il TeLiMar risponde colpo su colpo con Alfonso e un Saveljic ispiratissimo, chiudendo la frazione avanti 4-3. Nel secondo quarto Trieste tenta la fuga grazie alle reti dell’ex Marziali e di Cubranic, portandosi sul +2 (7-9) prima dell’intervallo lungo.

Nella ripresa il Club dell’Addaura rientra in acqua con un piglio diverso. Trascinata dal proprio pubblico, la squadra palermitana completa il controsorpasso con una doppietta di Alfonso e la rete di Giliberti. Da lì in poi è un “botta e risposta” continuo che porta le squadre sul 12-12 all’alba dell’ultimo periodo. Gli otto minuti finali sono incandescenza pura: tra i rossi sventolati a Vucurovic, Fabiano e Draskovic, la tensione sale alle stelle. Mezzarobba firma il pari sul finale (16-16), rimandando il verdetto ai tiri dai cinque metri.

Massaro decide la lotteria dei rigori

Dai cinque metri la precisione regna sovrana fino al quarto tiro, quando il portiere del TeLiMar, Massaro, neutralizza la conclusione di Cubranic. Il rigore decisivo di Giliberti sancisce il definitivo 21-20, facendo esplodere la gioia dei 150 spettatori presenti.

Le Dichiarazioni del TeliMar

Nel dopo partita, il centroboa Tommy Alfonso ha espresso tutta la sua soddisfazione per il risultato ottenuto:

«È stata una partita durissima e siamo davvero felici di aver conquistato questi due punti. Venivamo dalla sconfitta di Salerno, che ci aveva fatto male, e sapevamo che Trieste è una squadra fortissima, capace di mettere grande intensità per tutti e quattro i tempi. Oggi però siamo riusciti a rimanere uniti, a lavorare da squadra e a reagire nei momenti più complicati. Pareggiare nel finale non era affatto scontato e portare a casa la vittoria ai rigori vale tantissimo. I tiri dai cinque metri sono sempre una lotteria, ma abbiamo la fortuna di avere un portiere come Massaro, che ci ha dato una mano enorme. Questa vittoria ci dà morale e ci fa capire che possiamo giocarcela con chiunque, a patto di restare compatti e seguire quello che ci chiede il coach. Voglio ringraziare il pubblico, che oggi ci ha sostenuto tantissimo, e anche chi ci segue da lontano. Il loro supporto fa davvero la differenza».

Anche il Presidente del TeLiMar, Marcello Giliberti, ha commentato con orgoglio la prestazione del gruppo:

«Abbiamo vinto strameritatamente ai rigori contro una delle squadre più attrezzate e forti del Campionato. I miei ragazzi, orchestrati in maniera eccellente da coach Quartuccio, hanno giocato la nostra migliore partita di questo Campionato, attenti e concentrati dall’inizio alla fine non mollando mai di un solo centimetro. Oggi abbiamo finalmente dimostrato in toto il nostro valore, sul quale io ho sempre creduto. Approcciando in questo modo, tolte due-tre squadre, ritengo che possiamo giocarcela contro tutti, cosi come, abbassando anche di poco la guardia, possiamo perdere contro tutti. Intanto godiamoci questo bel risultato, che abbiamo costruito e meritato».

Info e Tabellino

Campionato di pallanuoto maschile A1 – 18ª giornata – TeLiMar vs PN Trieste 21-20 dtr (16-16)

Parziali: 4-3; 3-6, 5-3, 4-4 – Superiorità: TeLiMar 7/14 + 1 rigore; Trieste 9/17

Rigori: F. Faraglia gol, Saveljic gol, P. Faraglia gol, Muscat gol, Mezzarobba su Mandalà gol, Alfonso gol, Cubranic vs Massaro parato, Lo Dico gol, Podgornik gol, Giliberti gol.TeLiMar: Massaro, Mangiante 1, Vucurovic 1, Saveljic 5 (1 rig.), Boggiano 1, Alfonso 5, Giliberti 1, Muscat 1, Lo Cascio 1, Fabiano, Lo Dico, Pettonati, Mandalà, Di Bella, Taormina – Allenatore: Ivano Quartuccio

PN Trieste: Lazovic, Podgornik 1, Petronio, Faraglia F. 2, Faraglia P., Cubranic 3, Manzi 3, Mezzarobba 2, Draskovic 3, Fumo, Cagalj, Oliva, Marziali 2 – Allenatore Maurizio Mirarchi

Arbitri: Fabio Brasiliano, di Camogli, e Stefano Alfi, di Napoli – Delegato: Maurizio Raffone, di Catania

Note: Usciti per limite di falli Mangiante (TLM) nel III tempo, Cagalj (TS), Boggiano (TLM) Manzi e Petronio (TS) nel IV tempo. Espulsi Vucurovic (TLM) per proteste, Fabiano (TLM) e Draskovic (TS) per reciproche scorrettezze nel IV tempo. Spettatori: 150 circa (capienza max 160).