Qualità tecnica, carattere e un cuore immenso. Il Messina Futsal supera anche l’ostacolo più difficile, batte la Gear Piazza Armerina per 6-2 e blinda il primato nella penultima giornata del campionato di Serie A2 (Girone D). Davanti a un “PalaLaganà” ribollente di passione, i ragazzi di coach Giuseppe Fiorenza hanno compiuto un passo forse decisivo verso un sogno chiamato promozione.
Nonostante l’assenza del capitano Nanni Piccolo per squalifica, il Messina non si è disunito dopo l’iniziale vantaggio degli ennesi. La reazione è stata veemente: Giuseppe Puglisi e Damiano Saccone hanno ribaltato il punteggio, prima che l’argentino Juan Cruz Caropi trovasse il millimetrico diagonale del 3-1 che ha chiuso la prima frazione.
Nella ripresa è salito in cattedra ancora Cruz Caropi: l’argentino ha calato il poker e poi, nonostante la spettacolare rovesciata di Fabinho Sequeiros per la Gear, ha chiuso definitivamente i conti con una doppietta personale da urlo (quattro reti totali per lui). A blindare il risultato ci ha pensato un monumentale Daniele Dovara: il portiere giallorosso è stato autore di parate strepitose, neutralizzando anche due tiri liberi.
Con questo successo, il Messina Futsal mantiene 2 punti di vantaggio sul Marsala 2012 (vincente 7-4 sul campo dell’Eur). Il verdetto finale è rimandato al 28 marzo, quando i giallorossi faranno visita al Mazara 2020. Una vittoria significherebbe promozione diretta, trasformando questa “favola sportiva” in una realtà esaltante per tutta la città.
Messina Futsal-Gear Piazza Armerina 6-2
Blingink Soverato-Roma 3Z History 5-4
Eur-Marsala 2012 4-7
Junior Domitia-Mazara 2020 7-4
Regalbuto-Città di Acri 3-0
Messina Futsal 35; Marsala 2012 33; Gear Piazza Armerina 30; Mazara 2020 e Eur 26; Blingink Soverato 25; Regalbuto 23; Roma 3Z History 18; Junior Domitia 13; Città di Acri 11.