Maratonina del Golfo Gela 2026, trionfo di Agnello e Cugnata tra sport e sociale
Atletica leggera09 Marzo 2026 - 10:27
Non è stata solo una gara podistica, ma un vero e proprio abbraccio collettivo che ha unito sport, cultura e impegno civile. La dodicesima edizione della Maratonina del Golfo, svoltasi domenica 8 marzo, ha trasformato Gela in un palcoscenico vibrante di energia. La concomitanza con la Giornata Internazionale dei Diritti delle Donne ha conferito all’evento organizzato dall’ASD Atletica Gela un valore aggiunto, trasformando ogni chilometro percorso in un messaggio di partecipazione e riflessione.

Un percorso tra mare e storia: la sfida delle Mura Timolontee
Il nuovo tracciato di gara, articolato su due giri da 10,550 chilometri, ha offerto agli atleti uno scenario mozzafiato ma tecnicamente impegnativo. Se il lungomare ha regalato la bellezza del fronte mare e una brezza primaverile, il cuore della gara si è deciso nell’area archeologica delle Mura Timolontee.
Qui il percorso si è fatto “duro”: l’asfalto ha lasciato il posto allo sterrato e al brecciolino, con una salita impervia che ha messo a dura prova i muscoli dei corridori. È stato proprio questo passaggio tecnico a fare la selezione definitiva, premiando chi ha saputo gestire meglio le energie in vista del gran finale.

Agnello e Cugnata
Agnello e Cugnata: i dominatori della Mezza Maratona
La competizione maschile ha vissuto su un emozionante duello tattico “in famiglia”. Vincenzo Agnello e Alessandro Brancato, entrambi alfieri del Sicilia Running Team, hanno dato vita a un testa a testa serrato. Agnello è riuscito a scavare il solco decisivo, chiudendo con il tempo di 1h09’14, nonostante un secondo giro reso faticoso dalle asperità del terreno. Brancato si è arreso con onore conquistando la seconda piazza in 1h10’42, mentre il podio è stato completato dal giovane Giuseppe Scianna (Universitas Palermo), autore di un’ottima prova in 1h12’59.
Al femminile, la scena è stata tutta per la talentuosa etnea Desiree Cugnata (Athlon Kamarina). La detentrice della “Maglia Oro” ha corso praticamente in solitaria, confermando uno stato di forma strepitoso dopo il recente successo ai Nebrodi. Il suo tempo di 1h29’25 le ha permesso di bissare il trionfo e di confermarsi regina della specialità. Dietro di lei, Santina Militello (1h35’22) ha conquistato l’argento, seguita da Simona Sorvillo (1h36’32), già vincitrice a Gela lo scorso anno.

Solidarietà senza barriere: il Trofeo AISA
Grande risalto è stato dato al Trofeo AISA, disputato sulla distanza di un giro (10,550 km). Una gara dedicata alla lotta alle sindromi atassiche che ha visto trionfare Davide Guardabasso e Cecilia Paone.

Davide Guardabasso
Il momento più toccante della mattinata è stato però l’arrivo di Vito Massimo Catania, che con la solita straordinaria generosità ha spinto la carrozzina di Giusi La Loggia. Insieme a loro, ha tagliato il traguardo il gelese Giuseppe Veletti, portabandiera dei valori Special Olympics, dimostrando che il vero traguardo dello sport è l’inclusione.

Cecilia Paone
Cultura, Memoria e Diritti
La Maratonina ha saputo guardare oltre l’aspetto cronometrico grazie a una serie di eventi collaterali di alto profilo:
Poesia in movimento: Il concorso dedicato agli studenti ha celebrato la figura della donna attraverso versi che hanno emozionato il pubblico presente.
Memoria della Shoah: La mostra “Punti di luce”, promossa dal Liceo Vittorini, ha offerto un momento di raccoglimento fondamentale per non dimenticare il ruolo delle donne nei momenti più bui della storia.
Terzo Tempo: La festa è poi esplosa al BCool Beach con il “Gela Marathon Party”, dove atleti e accompagnatori si sono ritrovati per un pranzo conviviale tra musica e relax.
I ringraziamenti degli organizzatori
L’ASD Atletica Gela ha voluto ringraziare sentitamente tutte le istituzioni e le associazioni che hanno reso possibile questo successo: dai volontari della Procivis e del Vespa Club, agli scout Agesci, fino ai dirigenti scolastici del Liceo delle Scienze Umane e dello Scientifico sportivo. Un plauso speciale è andato alla sensibilità di Ennio Turco, che ha permesso il suggestivo passaggio all’interno delle Mura Timolontee, rendendo questa edizione unica nella storia della manifestazione.
Classifiche Complete
MEZZA MARATONA – TOP 5 UOMINI
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Vincenzo Agnello (Sicilia Running Team) – 1h09’14
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Alessandro Brancato (Sicilia Running Team) – 1h10’42
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Giuseppe Scianna (Universitas Palermo) – 1h12’59
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Gianfranco Messina (Pol. Atletica Bagheria) – 1h13’22 (Nuova Maglia Oro)
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Mohamed Aziz Hammedi (Universitas Palermo) – 1h17’46
MEZZA MARATONA – TOP 5 DONNE
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Desiree Cugnata (Athlon Kamarina) – 1h29’25 (Maglia Oro)
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Santina Militello (Campobello Corre) – 1h35’22
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Simona Sorvillo (Trinacria Palermo) – 1h36’32
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Valeria Ferraro (Atletica Licata) – 1h37’44
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Giuseppina Rinaldi (Trinacria Palermo) – 1h41’28