2H Endurance Messina, trionfo Kairos One al fotofinish
Automobilismo10 Marzo 2026 - 17:02
Un finale epico, deciso per una manciata di decimi dopo due ore di battaglia incessante. Al Kartodromo di Messina, la 2H Endurance Interprovinciale ha regalato una domenica di puro agonismo, incoronando la coppia formata da Massimiliano D’Angelo e Federico Miduri. Il team Kairos One scrive così il proprio nome nell’albo d’oro di una manifestazione che ha tenuto il pubblico col fiato sospeso fino alla bandiera a scacchi.
L’evento, curato dal Karting Club Messina del responsabile Duilio Petrullo, si è confermato un appuntamento di altissimo livello, organizzato in sinergia con il circuito Vincenza Ispica. Ben 23 i team ai nastri di partenza, suddivisi nelle categorie F1, F2 e F3, con la suggestiva partecipazione di tre equipaggi giunti dalla Sardegna (FL1, FL2, FL3) per sfidare i piloti siciliani.
Qualifiche e partenza: Miduri rompe gli indugi
Le premesse di una gara incerta si sono viste sin dalle qualifiche. Dopo la penalità inflitta a STP Racing, la pole position è andata a Trinacria RT grazie al crono di 37.516 firmato da Mario Barbaro. Al via, però, Federico Miduri (Kairos One) ha sfoderato uno spunto magistrale, sorprendendo Barbaro alla prima curva e prendendo il comando davanti a Bartolotta, Anello e La Fauci. Nelle altre classi, MRT Fire si imponeva subito come riferimento della F2, mentre AMR Phantom dettava il passo in F3.

Guerra di strategie e colpi di scena
La gara è stata un continuo gioco di scacchi tra i team manager. Dopo la prima mezz’ora, Kairos One guidava il gruppo tallonato da Trinacria RT e Leopard. A metà gara, l’incertezza regnava sovrana: sorpassi e controsorpassi tra i leader hanno reso impossibile ogni pronostico. Nella categoria F2, MRT Fire risaliva la china superando Meta Racing, mentre in F3 la lotta si accendeva tra MRT Ice e MRT Moon.
A 45 minuti dal termine, un guizzo di Sara La Fauci (Leopard) portava temporaneamente il suo team al comando, ma la risposta di Kairos One non si è fatta attendere. Con l’avvicinarsi della chiusura della finestra pit-stop (6 soste obbligatorie per la F1, 7 per F2 e F3), la tensione è salita alle stelle.
Il finale: una volata da urlo
Dopo una fase di bandiera gialla che ha ricompattato il gruppo, gli ultimi minuti si sono trasformati in una gara sprint. Massimiliano D’Angelo, incaricato dell’ultimo stint per Kairos One, ha dovuto difendere la leadership dagli attacchi feroci di Gattopardo e Trinacria RT.

Alla fine dei 162 giri percorsi, Kairos One ha tagliato il traguardo per primo, centrando una vittoria che sa di consacrazione. Alle sue spalle, il dramma sportivo: Lorenzo Tappa (Trinacria RT) ha beffato Riccardo Irrera (Gattopardo) proprio in extremis, strappando il secondo posto per soli 0.225 secondi. Un podio racchiuso in meno di tre decimi, a dimostrazione dell’incredibile equilibrio in pista.
I verdetti delle categorie F2 e F3
Non meno avvincenti le altre classi. In F2, il successo è andato a MRT Fire con la coppia Simone Bongiorno e Andrea Brusca, capaci di imporsi su Meta Racing e Meta Racing One. In F3, podio più alto per MRT Moon grazie alla condotta impeccabile di Andrea Cardile e Gaetano Vecchio, seguiti da MRT Ice e da una sorprendente AMR Pulse, autrice di una rimonta da applausi.


La prova, valida anche come secondo round del Campionato Endurance interno del Karting Club Messina, si è chiusa con una cerimonia di premiazione festosa, dove sono stati assegnati anche i premi speciali per la Pole Position, il Best Lap (andato a Trinacria RT in 37.362) e il Best Quick Change.