Bonanno “Un campionato Ragazzi con un livello più basso”
Nuoto11 Marzo 2026 - 17:00
Il commento di Tony Bonanno, tecnico della Poseidon, sul recente campionato regionale Ragazzi vinto dalla squadra etnea per circa una quarantina di punti sulla Mimmo Ferrito, l’allenatore però oltre a questo registra un livello più basso rispetto ad altri anni: “Era già da qualche anno che non facevamo dei campionati così, cercando di controllarci i punti perché c’erano i secondi vicini, quindi è stato anche avvincente. Su di noi Poseidon lo sai, siamo un gruppo formato da tanti tecnici che operano su diversi impianti, quindi posso solo dire che la vittoria arriva grazie al gruppo che c’è sempre stato in questi anni”.
Bonanno sul campionato regionale Ragazzi
“Un parere un po’ più in generale – dichiara Bonanno – invece è che a parte qualche punta che ha vinto un po’ di più, ma non voglio fare nomi perché sono atleti piccoli, il livello non mi è sembrato quello degli altri anni. Già la scorsa stagione è stato diverso e ci metto dentro anche noi della Poseidon. Il livello medio è stato basso nell’ottica nazionale, come tempi negli anni passati abbiamo avuto molte ragazzine che andavano a fare podio agli italiani e adesso sono poche quelle che hanno fatto i tempi per qualificarsi”.
Da questo punto di vista però è arrivato un solo record regionale e proprio al femminile.
“È pure pochino, considerando che tutti dovrebbero arrivare scarichi qui. Ci sta che si vorranno far crescere più avanti, la cosa migliore è non farle diventare campioncine da giovani ma farle maturare lentamente. Altro elemento sintomatico è che ad esempio nei 100 farfalla ci sono state due Esordienti A sul podio, tre di loro erano addirittura in prima serie”.
I risultati della Poseidon vi soddisfano?
“Abbiamo avuto campioni regionali Carnabuci, Attanasio, Munafò che nei 50 stile che ha fatto un buon tempo anche a livello nazionale. Ora ci sarà la possibilità di migliorarlo con una prova tempi domenica prevista per chi è andato molto vicino. I 200 rana li ha vinti Baglieri, un’atleta nostra che era al primo anno Ragazze. Ma ripeto neanche tra noi ci sono state molte punte, ho visto un appiattimento”.
Come se lo spiega? Facendoci i conti questa generazione è quella che era Esordiente B nel periodo del Covid.
“Io spero che sia un caso che è capitato quest’anno, sicuramente non mi sono fatto i conti con il Covid, se era l’anno del Covid che adesso noi ce lo porteremmo sempre d’appresso. Tutti abbiamo perso un sacco di ragazzini in quell’anno, molti si sono allontanati, lo posso confermare anche in base ai nostri gruppi. C’è poi un divario tra maschile e femminile, c’è un po’ di ricambio. Posso confermarti che nella nostra squadra è meno numeroso il settore femminile, a Catania sono sempre meno le ragazzine che si avvicinano al nuoto”.
Gli avversari della Poseidon
“Ci sono state buone prestazioni dei singoli sul lato occidentale – commenta Bonanno – queste piccole squadre che magari hanno pochi atleti e riescono forse a curarli un po’ di più, vedi Tc3 Palermo. Anche la Swim Power ha elementi che stanno crescendo bene nel dorso. L’allenatore bravo però, ma questo è un mio pensiero, è quello che allena tanti ragazzi e che fa crescere una squadra. È facile lavorare con uno o due elementi e curare solo quelli. In aggiunta mi aspettavo forse qualcosa in più dall’Idra Altair, perché lavorano su tre impianti quindi pensavo che avessero più consistenza, era una squadra che io mettevo sul podio, come anche la Sicilia Nuoto che stranamente ha terminato dietro”.
Prossimi i campionati Juniores, Cadetti e Seniores
“Ai campionati regionali dei Categoria ce la giocheremo – conclude Bonanno – come Seniores abbiamo sempre una squadra abbastanza qualitativa. Non sono tanti i senior in Sicilia, noi riusciamo a tenerli tutti con noi e siamo forse una delle poche squadre che riescono a coltivare anche questi ragazzi ormai presi da altre cose come università o lavoro. Rimangono attaccati al circuito, continuano ad allenarsi perché hanno questa passione e quindi abbiamo una buona squadra assoluta. Cadetti e Juniores siamo un po’ come tutti gli altri. Alcuni atleti non arriveranno al 100% perché non hanno scaricato avendo i tempi nazionali, non faranno gare bellissime ma speriamo poi che arriveranno meglio. Per altri era doveroso farli arrivare bene per provare a fare i tempi in quest’ultimo appuntamento, gli altri”.