Dierre-Comiso 0-0 a tavolino, Il chiarimento della FIP Sicilia
Basket12 Marzo 2026 - 12:19
Non è bastato un infortunio arbitrale a fermare la contesa tra Dierre Reggio Calabria e Olympia Basket Comiso, valida per la quinta giornata della Poule Promozione di Serie C. A far calare definitivamente il sipario sulla sfida è stata una decisione del Giudice Sportivo Regionale che ha lasciato entrambe le compagini a bocca asciutta: sconfitta per 0-0 a tavolino.
Il caso, che sta sollevando un polverone sui social, è stato chiarito oggi ufficialmente dal Comitato Regionale FIP Sicilia tramite le parole della Presidente Cristina Correnti.
Il “rifiuto” fatale e il verdetto del Giudice: Dierre-Comiso 0-0
Secondo quanto riportato nel Comunicato Ufficiale n. 370, la gara è stata sospesa a causa di un infortunio occorso a uno dei due direttori di gara. In questi casi, il regolamento prevede che la partita prosegua con un solo arbitro. Tuttavia, come scrive il Giudice Sportivo Irene Aliquò, entrambe le società “con dichiarazione sottoscritta, si sono rifiutate di continuare la partita con un solo arbitro”.
Questa presa di posizione ha fatto scattare automaticamente la sanzione più dura, cancellando di fatto ogni possibilità di recupero della gara.
Il chiarimento di Cristina Correnti: «Nessun accordo per il rinvio»
In risposta alle ricostruzioni fornite dalle due società sulle proprie pagine Facebook ufficiali, la Presidente FIP Sicilia Cristina Correnti ha voluto ristabilire la realtà dei fatti con una nota ferma, smentendo l’ipotesi di un accordo per il rinvio:
«Non risponde al vero che i due allenatori abbiano sottoscritto un accordo per il rinvio della gara, procedura tra l’altro non prevista dai regolamenti e pertanto non adottabile. Il documento sottoscritto riporta invece il “rifiuto a proseguire la gara”. Invito le società a riportare i fatti in maniera corretta per non generare equivoci.»
L’affondo sui regolamenti
La Presidente Correnti non ha risparmiato critiche alla gestione del post-infortunio da parte degli staff tecnici, richiamandoli a una maggiore attenzione verso le procedure federali:
«È fondamentale conoscere i regolamenti per comprendere le conseguenze di un rifiuto a continuare la gara. Se gli allenatori intendevano solo proporre un rinvio, consiglio loro di valutare con attenzione il senso compiuto di ciò che si sottoscrive. Se si firma una dichiarazione ufficiale in maniera poco accorta e non si conoscono le regole, da persone adulte bisogna assumersene le responsabilità.»
Una lezione amara per Dierre e Olympia, che ora vedono complicarsi il proprio cammino nella Poule Promozione non per un canestro subito, ma per una firma “poco accorta” sotto il referto arbitrale.