Domani, venerdì 13 marzo 2026 alle ore 18.00, presso la sala conferenze City Sport di Catania (Via Santa Sofia), si terrà la tavola rotonda dal titolo “Lo sport come strumento di inclusione e autonomia personale”, un momento di confronto dedicato al valore sociale, educativo e terapeutico dell’attività sportiva promosso da Ragazzini Red. L’incontro riunirà rappresentanti delle istituzioni, del mondo sportivo, sanitario e dell’associazionismo, con l’obiettivo di approfondire il ruolo dello sport nei percorsi di crescita, inclusione e sviluppo dell’autonomia delle persone con disabilità.
Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali di Dario Daidone, Presidente della Commissione Bilancio dell’ARS; Serena Spoto, Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Catania; Andrea Guzzardi, Assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Catania. Arricchiscono il panel Davide Bandieramonte, delegato provinciale Coni Catania; Salvatore Spinella, Presidente nazionale CSAIn (Centri Sportivi aziendali industriali); Salvatore Raffa, Presidente regionale CSI; Angelo Bellavia, presidente della Ragazzini Red che parlerà della sua esperienza con il Dcps (divisione calcio paralimpico sperimentale); Federico Lupo, presidente dell’APS “Un Futuro per l’Autismo”.
Tra gli interventi previsti anche quelli di Natale Saluci, Direttore Regionale Special Olympics; Claudio Pellegrino, consigliere regionale del Comitato Italiano Paralimpico e delegato provinciale Fisdir; Valeria Carulli, tecnico della riabilitazione psichiatrica del Centro Diurno ASP Catania; Ugo Petrina, delegato provinciale del Comitato Italiano Paralimpico di Catania.
Nel corso della tavola rotonda interverranno numerosi relatori qualificati: Antonio Maugeri, referente territoriale per l’Educazione fisica e sportiva provinciale; Simone Coco, consigliere comunale del Comune di San Giovanni La Punta; Graziella Zitelli, psicologa, psicoterapeuta e mediatrice sportiva; Carmelo Distefano, psicomotricista della struttura Villa Angela.
L’iniziativa sarà occasione di confronto su modelli di sport inclusivo, buone pratiche territoriali e percorsi capaci di favorire autonomia, autostima e partecipazione attiva. Attraverso il dialogo tra istituzioni, sistema sportivo, servizi sanitari, associazioni e famiglie, l’incontro mira a rafforzare una rete territoriale sempre più solida, capace di promuovere uno sport realmente accessibile e inclusivo. La tavola rotonda si concluderà con un momento di confronto aperto con il pubblico, per condividere esperienze e individuare prospettive concrete di sviluppo di nuovi progetti sul territorio.