Missione impossibile per il Telimar, i palermitani affrontano la capolista Pro Recco alla Sciorba
Pallanuoto13 Marzo 2026 - 11:04
Si tratta di un’autentica missione impossibile, la sfida contro la squadra più forte del mondo. Il risultato sembra ampiamente segnato in partenza, ma è importante scendere in acqua con il coltello tra i denti e cercare di vendere cara la pelle per offrire la miglior prestazione possibile in vista dei prossimi fondamentali scontri diretti.
Al cospetto dei campioni: test di carattere alla Sciorba
Nell’incontro valevole per la diciannovesima giornata del campionato di Serie A1 il Telimar sfida in trasferta, fischio di inizio previsto domani alle 18:30 alla piscina Sciorba di Genova, la Pro Recco, capolista a punteggio pieno. L’incontro sarà trasmesso in diretta streaming sul canale YouTube della società ligure e sarà arbitrato dai signori Colombo e Scarciolla. La prestigiosa vittoria ottenuta la settimana scorsa a Terrasini contro la Pallanuoto Trieste ha regalato ai palermitani due punti preziosi in ottica lotta per la salvezza e ha offerto al tecnico Ivano Quartuccio l’attesa reazione di carattere dopo la prova incolore offerta a Salerno la settimana precedente.
Al cospetto della prima della classe sarà fondamentale approcciare bene il match e tenere alta la concentrazione nel corso dei quattro tempi, senza disunirsi davanti alle travolgenti avanzate dei padroni di casa: una buona prestazione a Genova rappresenta il viatico ideale per iniziare a lavorare in vista della delicata sfida di sabato 28 contro il Circolo Canottieri Napoli.
L’ex di giornata Pietro Mangiante
“Ci aspettiamo la partita più difficile della regular season, affrontiamo la squadra più attrezzata di questo campionato, il bello di queste partite è proprio che si scende in acqua non avendo nulla da perdere, di conseguenza dovremo giocare una partita dove dobbiamo essere liberi di testa, senza pressioni, nel cercare di fare le cose che ci dice il mister. Rimanere lucidi in questi momenti di difficoltà è fondamentale, cosa che abbiamo imparato sia dai momenti belli come Trieste che nei momenti negativi come dove non siamo riusciti a venirne fuori, penso che ogni partita importante presenti momenti di difficoltà per tutte e due le squadre, per questo dovremo essere pronti a uscirne fuori, ogni partita per noi è una finale e dovremo far tesoro sia delle lezioni positive che negative successe fino ad ora e uscirne come una vera squadra. Servirà molta concentrazione, hanno i migliori giocatori al mondo, al nostro minimo errore cercheranno di metterci in difficoltà, dobbiamo giocare uniti fino alla fine della partita. Tornare a casa è sempre un piacere, con famigliari e amici che rivedo dopo tanto tempo, giocare contro la Pro Recco è sempre stato stimolante per me che sono cresciuto in quella società“.
Credit: Antonio Melita