L’eco della straordinaria impresa di Pordenone non si è ancora spento, ma per la Sviluppo Sud è già tempo di rimettere la muta da battaglia. Dopo aver piegato a domicilio la capolista Tinet Prata, i rossazzurri tornano finalmente davanti al proprio pubblico: domenica 15 marzo, alle ore 18:00, il PalaCatania aprirà le porte per la sfida contro la Consar Ravenna, match valido per il campionato di Serie A2.
La vittoria contro la prima della classe ha iniettato una dose massiccia di autostima nelle vene della squadra di Paolo Montagnani. Tuttavia, in un torneo di A2 caratterizzato da un equilibrio quasi esasperato, non c’è spazio per i festeggiamenti prolungati. La graduatoria attuale è una “fisarmonica” pericolosa: pochi punti separano la zona nobile dei playoff dalle sabbie mobili della bassa classifica. Ecco perché la sfida contro i romagnoli rappresenta un passaggio obbligato per blindare gli obiettivi stagionali.
«La partita di Pordenone ci ha dato una forte accelerata, sono tre punti pesanti e forse insperati, ma il lavoro non è finito. In questi giorni abbiamo spinto molto in allenamento in vista del doppio turno infrasettimanale. Ai ragazzi chiedo ancora più fame: solo mantenendo un’alta qualità di pallavolo possiamo pensare di giocarci la vittoria contro Ravenna e, tre giorni dopo, contro Aversa».
A fargli eco è lo schiacciatore rossazzurro Raul Parolari, tra i protagonisti del momento magico dei siciliani:
«Domenica scorsa è stato fondamentale fare punti proprio perché la distanza tra il quinto posto e le ultime posizioni è minima. Ogni punto può fare la differenza tra una stagione da protagonisti e una di sofferenza. Dobbiamo scendere in campo con lo stesso spirito mostrato contro Prata: i nostri obiettivi non sono ancora raggiunti e c’è tanto lavoro da fare».
Il PalaCatania è chiamato a fare la sua parte, trasformandosi nell’uomo in più per spingere la Sviluppo Sud verso una vittoria che profumerebbe di post-season.