Tirreno-Adriatico: 5ª tappa con arrivo a Martinsicuro, giornata adatta a fughe

di Valentino Sucato

Dopo il bis di Van der Poel a Martinsicuro, la Tirreno-Adriatico si prepara a regalare emozioni. Oggi sarà una tappa nervosa, dove la concentrazione varrà quanto la gamba. Chi sbaglia il posizionamento all’imbocco del circuito finale rischia di perdere la Tirreno.

Pellizzari leader, Del Toro potrebbe incendiare la corsa

Pellizzari, da ieri, leader della corsa, avrà un Del Toro pronto ad incendiare la gara per scalzare l’azzurro dalla testa della corsa. Non è da escludere un’azione di forza dello stesso Pellizzari per rispettare la logica che la migliore difesa è l’attacco. La classifica ha distacchi irrisori e in tanti possono ancora regalarsi la vittoria della Tirreno-Adriatico 2026.. Dopo le fiammate di Mathieu van der Poel a Martinsicuro, la “Corsa dei Due Mari” assume un aspetto diverso.

Mombaroccio, arrivo spettacolare

La quinta tappa, la Marotta-Mondolfo – Mombaroccio (184 km) segna l’ingresso ufficiale nelle frazioni che scriveranno il verdetto finale della classifica generale. Non è più tempo per i velocisti, oggi la parola passa agli scalatori puri e ai “finisseur” dalle gambe d’acciaio.Spazio alle emozioni. Un labirinto di strappi e fatica.

Percorso adatto a fughe

Il tracciato è un vero e proprio “mangia e bevi” che non lascia respiro. Se i primi 25 km pianeggianti serviranno a far andare via la fuga di giornata, il cuore della tappa è un inferno di pendenze.

Il Monte delle Cesane

Al km 85 arriva il primo vero scoglio. 7,8 km al 6,5% di pendenza media, ma è il dato del 18% nelle fasi iniziali a far tremare il gruppo. Qui, i capitani dovranno decidere se iniziare subito la guerra di logoramento.

Il Circuito Finale è un anello di 21,6 km da ripetere due volte, caratterizzato dall’ascesa al Santuario Beato Sante.

L’ultimo chilometro

La salita finale è un rebus tattico: un primo chilometro durissimo (9%), un tratto centrale per rifiatare e l’impennata finale al 13% a soli 1600 metri dal traguardo, prima dello strappo conclusivo al 7,5% che porta all’arrivo.

In tanti ambiscono alla maglia azzurra

La classifica è corta e gli abbuoni al traguardo pesano tanto.

Il marchigiano della Red Bull – BORA – hansgrohe Giulio Pellizzari, corre in casa con il morale alle stelle. Leader della generale e già due volte sul podio di tappa, Pellizzari ha dimostrato una condizione invidiabile. Oggi dovrà difendersi dagli attacchi, ma potrebbe anche decidere di giocare d’anticipo per blindare il primato. Al suo fianco ci sarà Primož Roglič, pronto a scattare lui stesso per la vittoria o a fare da scudo al compagno.

Isaac Del Toro è l’uomo più atteso. Il messicano della UAE Team Emirates ha già dato spettacolo a San Gimignano e Tortoreto. Su un arrivo esplosivo come quello di Mombaroccio, Del Toro parte con i favori del pronostico grazie al suo spunto veloce in salita.

Outsider di lusso

Tobias Halland Johannessen: Il norvegese della Uno-X è in una forma strepitosa e cerca il colpaccio dopo troppi piazzamenti. Eppoi ci sono

Ben Healy e Matteo Jorgenson. L’irlandese cercherà l’attacco da lontano, mentre lo statunitense punta a riscattare la sfortuna delle prime tappe. Con il tridente Tiberi-Buitrago-Bilbao, la squadra mediorientale è obbligata a muoversi per scardinare la classifica.

Per la prima volta in questa edizione, la fuga potrebbe avere speranze di arrivare in porto. Nomi come Richard Carapaz o Jai Hindley, lontani dai primi posti della generale, potrebbero tentare l’azione della vita. Tuttavia, con la maglia azzurra in bilico e la fame di Del Toro, è più probabile che il gruppo arrivi esploso sul Santuario Beato Sante per una volata ristretta tra i big.

Classifica generale

1 Giulio Pellizzari Red Bull – BORA – hansgrohe 15h 27′ 00″

2 Isaac Del Toro UAE Team Emirates – XRG + 0:02

3 Primož Roglič Red Bull – BORA – hansgrohe + 0:21

4 Matteo Jorgenson Team Visma | Lease a Bike + 0:34

5 Ben Healy EF Education – EasyPost + 0:39

6 Andrea Vendrame Team Jayco AlUla + 0:42

7 Magnus Sheffield INEOS Grenadiers + 0:42

8 Giulio Ciccone Lidl-Trek + 0:44

9 Alan Hatherly Team Jayco AlUla + 0:46

10 Antonio Tiberi Bahrain Victorious + 0:49