In attesa della tappa di domani da San Severino Marche a Camerino, Valgren con una azione coraggiosa sui muri marchigiani ritrova il successo a Mombaroccio. Il messicano Del Toro si agguanta la maglia azzurra togliendola dalle spalle di Pellizzari.
La quinta tappa della Tirreno-Adriatico 2026 ha visto il ritorno alla vittoria di Michael Valgren dopo cinque anni e un rimescolamento ai vertici della classifica generale. Sul traguardo di Mombaroccio, il corridore danese della EF Education-EasyPost ha interrotto un digiuno di successi durato un lustro imponendosi in solitaria dopo una giornata trascorsa all’attacco tra i muri marchigiani.
Dalla Danimarca al Messico. Isaac Del Toro il campioncino centroamericano ha sfruttato l’ultima salita per attaccare e contemporaneamente staccare i diretti avversari e soprattutto sfilando la Maglia Azzurra di leader a Giulio Pellizzari.
Sin dai primi chilometri, come peraltro era prevedibile, c’è stata battaglia con un’andatura sostenuta grazie anche ai numerosi tentativi di fuga. Nella prima parte si è formato gruppo di otto corridori tra i quali figuravano Julian Alaphilippe, Jack Haig e lo stesso Valgren. Il gruppo ha raggiunto un vantaggio di quasi 4 minuti procedendo di comune accordo.
Nelle fasi finali, i muri hanno fatto dura selezione e così la testa della corsa si è ridotta a due soli uomini, Valgren e Alaphilippe.
Il danese ha sferrato l’attacco decisivo sulla salita che conduceva al Santuario Beato Sante staccando il francese e lanciandosi da solo verso l’arrivo resistendo peraltro al forte recupero degli uomini di classifica che alle sue spalle alzavano notevolmente il ritmo. Valgren è riuscito a conservare un margine di 11 secondi, tagliando il traguardo a braccia alzate per la prima volta dal 2021.
La corsa si è ulteriormente infiammata grazie agli uomini di classifica che lottavano per la maglia. Isaac Del Toro (UAE Team Emirates-XRG) ha accelerato seguito da Matteo Jorgenson. Non reattivo Giulio Pellizzari che non è riuscito a seguire la coppia dopo il cambio di ritmo del messicano. Il giovane corridore della Red Bull-Bora-Hansgrohe, nonostante il supporto del compagno di squadra Primož Roglič, ha accusato un ritardo di 19 secondi rispetto a Del Toro (30 secondi totali dal vincitore di tappa).
Grazie alla seconda posizione di giornata e agli abbuoni conquistati, Del Toro è tornato in possesso della Maglia Azzurra. Il messicano ha un vantaggio di 23 secondi su Pellizzari e 34 secondi su Jorgenson.
La tappa ha messo in luce anche le prestazioni di Tobias Halland Johannessen, quarto al traguardo, e di Giulio Ciccone, quinto e primo degli italiani. Buona prova anche per il giovane Alessandro Pinarello, che ha chiuso l’ottavo posto confermando la sua crescita in questo inizio di stagione.
Domani tappa decisiva, da San Severino Marche a Camerino di 188 km.
1. Michael Valgren (DEN) EF Education-EasyPost 4:43’33”
2. Isaac Del Toro (MEX) UAE Team Emirates-XRG +11″
3. Matteo Jorgenson (USA) Visma-Lease a Bike ST
4. Tobias Halland Johannessen (NOR) Uno-X Mobility +24″
5. Giulio Ciccone (ITA) Lidl-Trek +28″
6. Giulio Pellizzari (ITA) Red Bull-Bora-Hansgrohe +30″
7. Primož Roglič (SLO) Red Bull-Bora-Hansgrohe ST
8. Alessandro Pinarello (ITA) NSN +40″
9. Michael Storer (AUS) Tudor +41″
10. Santiago Buitrago (COL) Bahrain Victorious ST.
1. Isaac Del Toro (MEX) UAE Team Emirates-XRG 20:10’40”
2. Giulio Pellizzari (ITA) Red Bull-Bora-Hansgrohe +23″
3. Matteo Jorgenson (USA) Visma-Lease a Bike +34″
4. Primož Roglič (SLO) Red Bull-Bora-Hansgrohe +44″
5. Giulio Ciccone (ITA) Lidl-Trek +1’05”
6. Tobias Halland Johannessen (NOR) Uno-X Mobility +1’08”
7. Alessandro Pinarello (ITA) NSN +1’24”
8. Ben Healy (IRE) EF Edcuation-EasyPost ST
9. Magnus Sheffield (USA) Ineos Grenadiers +1’27”
10. Santiago Buitrago (COL) Bahrain +1’28”