Sesta tappa della Tirreno-Adriatico: a Camerino vince Del Toro. Domani festa messicana a S. Benedetto del Tronto

di Valentino Sucato

Domani a San Benedetto nell’ ultima tappa della Tirreno-Adriatico sarà festa messicana.

Del Toro regala spettacolo nel muro di Camerino

La sesta tappa ha suggellato il predominio di Isaac del Toro, leader della corsa e virtuale vincitore della corsa che finirà domani con il piattone lungo le coste sambenedettesi. Il messicano si conferma uno dei migliori scalatori del panorama ciclistico internazionale. Il team UAE Emirates – XRG ha attuato una tattica prudente sferrando l’attacco sull’ultima salita che portava al borgo di Camerino.

Come da previsione sulle ripide rampe del tratto finale si è decisa la tappa e l’intera manifestazione. Il messicano ha risposto a ben due attacchi di Giulio Pellizzari, involandosi in solitaria verso la vittoria di tappa.

La cronaca

La tappa è partita da San Severino Marche con una fuga di tanti uomini con gente di valore come Gregor Mühlberger, Vincenzo Albanese, Clément Braz Afonso, Filippo Ganna, Walter Calzoni, Timo Kielich e Thomas Silva.

Nella salita iniziale quella più impegnativa della giornata, l’asperità Sassoletto, non ci sono stati scatti significativi di uomini di classifica e così il leader Isaac Del Toro è rimasto abbastanza coperto.

Finale infuocato

Nella fase finale con il circuito di quattro giri con la salita verso Camerino (3 km all’8,8%, con arrivo in cima), Braz Afonso e Mühlberger si sono avvantaggiati rapidamente sul resto del gruppo dei fuggitivi e hanno mantenuto un vantaggio stabile sul gruppo principale.

La Visma ha provato ad attaccare subito dopo il penultimo passaggio dell’ultima salita, frammentando leggermente il gruppo e raggiungendo lo scopo di isolare Isaac del Toro. Diversi corridori sono rientrati nel gruppo verso l’ultima salita, mentre la fuga è stata neutralizzata grazie al lavoro di Jan Christen.

Van Aert, polveri bagnate. Pellizzari commuove

Wout van Aert ha attaccato all’inizio della salita decisiva a 3 chilometri dal traguardo. Ben Healy allora ha reagito raggiungendo Van Aert e proseguendo da solo in testa. C’è l’attacco di Giulio Pellizzari, Del Toro inizialmente non reagisce poi si muove fino a recuperare terreno. La gara diventa bellissima e sul tratto pianeggiante tra le due rampe più ripide degli ultimi 3 chilometri, Pellizzari attacca di nuovo, guadagnando terreno mentre Del Toro, ancora una volta, non risponde immediatamente. La Uno-X prende il comando dell’inseguimento nel gruppo.

Gli ultimi metri

Nell’ultimo chilometro, con pendenze molto ripide, Del Toro accelera, supera Pellizzari e raggiungendo Healy lungo il percorso.

Matteo Jorgenson sull’ultima rampa attacca, seguito da Del Toro. Nello sprint finale è il messicano, in maglia azzurra, a mostrare maggiore forza e a sigillare la vittoria. Tobias Johannessen si è assicurato il secondo posto, con Matteo Jorgenson a completare il podio.

Ordine di arrivo. Tappa 6

  1. Isaac Del Toro (UAE Team Emirates XRG) – 4:46:50
  2. Tobias Johannessen (Uno-X Mobility) +0:03
  3. Matteo Jorgenson (Team Visma | Lease a Bike) +0:03
  4. Giulio Pellizzari (Red Bull – BORA – hansgrohe) +0:09
  5. Giulio Ciccone (Lidl-Trek) +0:11
  6. Santiago Buitrago (Bahrein Vittorioso) +0:11
  7. Ben Healy (EF Education-EasyPost) +0:21
  8. Magnus Sheffield (INEOS Grenadiers) +0:25
  9.  Roglic (Red Bull – BORA – hansgrohe) +0:27
  10. Andrea Vendrame (Jayco AlUla) +0:32

 

Classifica generale  Tappa 6

  1. Isaac Del Toro (UAE Team Emirates XRG) – 24:57:20
  2. Giulio Pellizzari (Red Bull – BORA – hansgrohe) +0:42
  3. Matteo Jorgenson (Team Visma | Lease a Bike) +0:43
  4. Tobias Johannessen (Uno-X Mobility) +1:15
  5. Roglic (Red Bull – BORA – hansgrohe) +1:21
  6. Giulio Ciccone (Lidl-Trek) +1:26
  7. Santiago Buitrago (Bahrein Vittorioso) +1:49
  8. Ben Healy (EF Education-EasyPost) +1:55
  9. Magnus Sheffield (INEOS Grenadiers) +2:02
  10. Alessandro Pinarello (VF Group-Bardiani CSF-Faizanè) +2:06