Il Messina non sa più vincere e cede in casa per 0-1 alla Nissa, allungando la sua striscia negativa. Un gol di Terranova al 17′ regala il bottino pieno ai biancoscudati che sfiorano il raddoppio con Sarao e Kragl (palo). Nel finale clamoroso legno per gli uomini di Feola sul colpo di testa di Roseti.
Il Messina torna in campo dopo la pausa della Serie D affrontando la Nissa nella 27^ giornata del girone I. Obiettivi opposti di classifica per le due squadre, tra lotta salvezza e piani alti della classifica. Werner è titolare, in avanti giocano Oliviero, Zerbo e Touré, senza un vero terminale offensivo. Tedesco, colpito in settimana da un grave lutto familiare, si accomoda in panchina. Matese rimedia subito il giallo per un fallo a centrocampo ai danni di Alagna. Castelnuovo pasticcia al 12′, quando interviene al limite su Aprile, ma Zerbo non ne approfitta e calcia tra le braccia del portiere. Cinque minuti più tardi la Nissa sblocca il risultato. Terranova riceve palla in profondità e buca la difesa giallorossa, Giardino in ritardo nell’uscita viene battuto dal diagonale dell’attaccante. I padroni di casa non reagiscono e la Nissa si rende pericolosa al 27′ con il colpo di testa di Alagna da buona posizione che finisce alto. Da segnalare lo spunto di Oliviero sulla corsia destra, ghiotto invito in mezzo per Zerbo che si fa anticipare dalla difesa al momento del tap-in. Giardino non è attentissimo al 32′ e si rifugia in corner sul calcio piazzato di Cittadino. Dopo la punizione alle stelle calciata da Zerbo, il Messina crea la migliore palla gol al 47′: Oliviero scavalca Castelnuovo in pallonetto, Zerbo anche in questo caso non è però lesto a ribadire in rete, murato dalla difesa della Nissa a porta sguarnita.
Feola prova a dare la scossa all’intervallo. Tedesco e Pedicone dentro per Matese e Warner. Da dimenticare la botta di Aprile in apertura di ripresa. Gli ospiti sfiorano una rete rocambolesca da corner, con la sfera che sbatte sul corpo di Cusumano e finisce sul fondo. Al 10′ Giardino respinge in tuffo su Palermo. Tourè, al 15′, calcia a giro, svirgolando dal limite: fischi del pubblico. Roseti entra al posto di Zerbo per aumentare il potenziale offensivo. L’ex Kragl e Sarao i primi due cambi di Porretto, vice dello squalificato Di Gaetano. Al 18′, sul cross di Oliviero, uno scoordinato Tourè calcia a lato. La Nissa getta alle ortiche il raddoppio al 25′. Sarao, completamente solo, indirizza debolmente verso Giardino. La curva comincia a beccare la squadra, non gradendo l’atteggiamento in campo di un Messina remissivo. Il rasoterra di Kragl da fuori colpisce il palo interno: Nissa ad un passo dal raddoppio. Saverino e Kaprof per un Messina adesso tutto a trazione anteriore che avrebbe la chance per il pareggio al 43′. Il legno dice di no all’inzuccata di Roseti, su cross di Oliviero, con Castelnuovo ormai battuto. Mani tra i capelli per la punta, ancora inspiegabilmente fuori dall’undici di partenza. Nei 6′ di recupero i peloritani non riescono a produrre altro e la Nissa fa festa al “Franco Scoglio”, alimentando i suoi sogni di promozione. Notte fonda, viceversa, per il Messina (due punti in quattro gare con Feola), che non vince ormai dall’1 febbraio e sprofonda in classifica, penultimo insieme all’Acireale.
Messina-Nissa 0-1
Messina (4-3-3): Giardino; Clemente, Trasciani, De Caro, Werner (1′ st Pedicone); Matese (1′ st Tedesco), Garufi (35′ st Saverino), Aprile; Oliviero, Tourè (40′ st Kaprof), Zerbo (16′ st Roseti). A disp. Sorrentino, Bosia, Papallo, Maisano. All. Feola.
Nissa (3-5-2): Castelnuovo; Tamajo, Bruno, Cusumano; Rapisarda, Palermo, Cittadino (24′ st Agnello), Rotulo (17′ st Kragl), Lanza; Terranova (17′ st Sarao), Alagna (36′ st De Felice). A disp. Mondello, Tumminelli, Silvestri, Bonta, Napolitano. All. Porretto (squalificato Di Gaetano).
Arbitro: Cafaro di Alba-Bra (assistenti Scorteccia di Firenze e Cavallari di Ravenna)
Marcatori: 17′ pt Terranova (N)
Note – Ammoniti: Matese (M), Lanza (N), Cusumano (N), Saverino (M). Recupero 2′ pt, 6′ st.