Doveva essere la partita della svolta e così è stata. La Passalacqua Ragusa torna a giocare “alla Ragusa”, spazza via le paure delle ultime uscite e regola il conto con la Solmec Rhodigium, espugnando il parquet veneto con un netto 55-79. Una prestazione corale, fluida e determinata, che riconsegna alle Aquile iblee la consapevolezza della propria forza.
In panchina siede Laura Perseu, chiamata a guidare il gruppo per l’impegno di coach Buzzanca con l’Under 19, e la risposta della squadra è immediata. Nonostante l’approccio energico di Rovigo, guidata da Leghissa (suo l’unico vantaggio interno sul 4-3), la Passalacqua impiega pochi minuti a registrare i meccanismi.
Dopo una fase di studio caratterizzata da qualche palla persa di troppo, Ragusa inizia a costruire con pazienza. Due parziali da 6-0 tagliano le gambe alle padrone di casa: prima l’impatto di Mazza, poi il “2+1” di capitan Consolini e la tripla di Moriconi scavano il solco. In soli cinque minuti, le biancoverdi passano dal -1 al +11, chiudendo la prima frazione sul 16-28.
Il secondo quarto è il teatro del dominio di Amaiquen Johnson e Ilaria Moriconi. Le due realizzano 15 dei 17 punti del parziale, rendendo vani i tentativi di Leghissa e Zanetti di ricucire lo strappo. Ragusa gioca in scioltezza, difende forte e va al riposo lungo con un rassicurante +14 (31-45).
Al rientro dagli spogliatoi la musica non cambia. Sebbene Consolini non trovi la via del canestro con la solita continuità, la capitana sale in cattedra come assistman, servendo palloni d’oro per le compagne. La difesa, orchestrata da una solida Narviciute, non concede nulla, mentre Cedolini trova buoni spunti offensivi. In soli due minuti il vantaggio tocca il +20, mettendo in ghiaccio il risultato con un tempo d’anticipo.
L’ultimo quarto serve a dare ritmo a Labanca, che mostra segnali di crescita e determinazione nel pitturato. Ragusa non abbassa la guardia, continua a far girare la palla con estrema lucidità e tocca anche il massimo vantaggio di +26. Il finale (55-79) è la logica conseguenza di una partita gestita con una maturità che nelle ultime uscite era mancata.
Soddisfatta a fine gara la tecnica biancoverde:
«Abbiamo offerto un’ottima difesa per tutti i quaranta minuti. Siamo state brave in attacco, costruendo gioco con pazienza e leggendo bene i vantaggi. Questa vittoria non porta solo morale, ma riconsegna alle ragazze fiducia nella nostra forza di squadra. Non ci siamo mai disunite».
SOLMEC RHODIGIUM – PASSALACQUA RAGUSA 55-79 (16-28; 31-45; 47-64; 55-79)
Rovigo: Viviani 8, Castelli 3, Stavrov 13, Oliva ne, Cremona 2, Zanetti 14, Nako Moni, Leghissa 10, Mutterle, Novati 5. All. Pegoraro.
Passalacqua Ragusa: Mallo, Consolini 6, Cedolini 5, Mazza 9, Stroscio ne, Moriconi 23, Narviciute 6, Olodo 2, Di Fine, Labanca 4, Johnson 24. All. Perseu.
Le MVP:
Amaiquen Johnson: 24 punti (8/10 da due, 2/2 da tre) e 11 rimbalzi.
Ilaria Moriconi: 23 punti con un incredibile 6/7 dall’arco dei tre punti.