Il Trapani non molla, a Picerno un pari che tiene viva la speranza

di Redazione

Un punto che pesa come un macigno, non tanto per la classifica pura, quanto per la prospettiva regolamentare. Il Trapani esce indenne dal “Curcio” di Picerno con un 1-1 che interrompe l’emorragia di sconfitte e permette agli uomini di Salvatore Aronica di riprendere la marcia in trasferta. Un risultato che consente l’aggancio al Siracusa al penultimo posto e, cosa ancora più importante, mantiene il distacco dai lucani entro i limiti di sicurezza.

La legge degli “otto punti”

Il pareggio di ieri è un capolavoro di gestione dei danni. Secondo il regolamento della Serie C, infatti, la sfida di play-out tra la penultima e la quintultima non si disputa se il distacco tra le due squadre è superiore agli otto punti (con conseguente retrocessione diretta della peggio piazzata). Rimanendo in scia del Picerno, oggi prima squadra nell’area spareggi, il Trapani evita lo spettro della retrocessione automatica, un incubo che i tifosi granata hanno già vissuto nell’ultima esperienza in Serie B.

Reazione di carattere

La serata non era iniziata sotto i migliori auspici. Al 12′, il Picerno aveva sbloccato il match con Abreu, mettendo subito in salita la strada per i granata. In passato, un colpo simile avrebbe potuto minare la tenuta psicologica del gruppo; invece, il Trapani (che presentava la novità Balla dal primo minuto) ha mostrato una maturità diversa.

Senza scomporsi, la formazione di Aronica ha continuato a tessere la sua tela, trovando il meritato pareggio proprio prima dell’intervallo: un tiro di Winkelmann, sporcato decisamente da Forte, ha beffato il portiere di casa fissando l’1-1.

Ripresa di contenimento

Nel secondo tempo i ritmi sono calati. Il Picerno ha provato a forzare la mano alla ricerca della vittoria, ma il Trapani si è compattato, annullando le fonti di gioco avversarie e portando a casa un pareggio di sostanza.

In un contesto societario difficile, segnato da 20 punti di penalizzazione e ulteriori deferimenti all’orizzonte, la prova di ieri certifica che il gruppo ha ancora voglia di lottare. La scalata resta ripidissima, ma il Trapani ha dimostrato di non voler cadere senza dare battaglia.

IL TABELLINO

AZ PICERNO – TRAPANI 1-1

PICERNO (4-3-3): Marcone 6.5; Salvo 6, Bassoli 6, Bellodi 6, Rillo 6; Baldassin 6, Franco 6 (dal 82’ Bianchi), Pugliese 6; Kanoute 5 (dal 46’ Cardoni 5), Abreu 6,5 (dal 67’ Coppola 5), E. Esposito 6 (dal 69’ Maiorino). All.: Claudio De Luca. TRAPANI (4-2-3-1): Galeotti 6,5; Cozzoli 6, Pirrello 6, Vimercati 6.5, Ortisi 6; Celeghin 6, Nina 5,5 (dal 46’ Aronica 5.5); Winkelmann 6,5 (dal 83’ Matos), Forte 6 (dal 68’ Benedetti 6), Balla 5 (dal 97’ Marcolini); Battimelli 5 (dal 68’ Stauciuc 5.5). All.: Salvatore Aronica.

Marcatori: 12’ Abreu (P), 40’ Winkelmann (T).

Ammoniti: Esposito, Baldassin, Bianchi, Pugliese (P); Ortisi, Vimercati (T).

Arbitro: Frasynyak di Gallarate.

Note:  Recupero: 1’ pt, 4’ st.