Trofeo dell’Etna, Concetto Maria La Spina trionfa nella terza edizione
Automobilismo15 Marzo 2026 - 20:02
Il Palazzo di Città di Acireale, nella solenne cornice dell’Accademia degli Zelanti e dei Dafnici, ha ospitato la cerimonia di premiazione della terza edizione del Trofeo dell’Etna. L’evento, promosso in sinergia dagli Automobile Club di Acireale e Catania, ha celebrato i piloti e i team che si sono distinti nel corso della stagione 2025 all’interno del prestigioso trittico automobilistico: la Catania-Etna, la Giarre-Montesalice-Milo e la Linguaglossa-Piano Provenzano.

Gianfranco Barbaccia
Il podio e l’eccellenza delle scuderie
A trionfare nella classifica assoluta di questa edizione è stato Concetto Maria La Spina (foto copertina), portacolori della scuderia Giarre Corse, che ha iscritto il proprio nome nell’albo d’oro del trofeo. Sul podio, al secondo posto, si è piazzato Gianfranco Barbaccia (Scuderia Misilmeri Racing), seguito da Agostino Bonforte (Scuderia Ateneo) in terza posizione.
La “top ten” ha visto sfilare i nomi più rappresentativi del panorama motoristico, premiati per la costanza e il talento dimostrati sulle pendici del vulcano:
4°: Mario Luca Sapienza (Scuderia Giarre Corse)
5°: Daniele Leonardi (Scuderia Puntese Corse)
6°: Orazio Maccarrone (Scuderia Giarre Corse)
7°: Giacomo Ferrazzano
8°: Eugenio Francesco Orlando
9°: Antonio Salamone (Scuderia Catania Corse)
10°: Attilio Paese (Scuderia Cosenza Corse)
Istituzioni e sport: una sala gremita
A fare gli onori di casa sono stati il presidente dell’Accademia Zelantea, dott. Michelangelo Patanè, e il sindaco di Acireale Roberto Barbagallo, affiancati dal presidente dell’Automobile Club di Catania, Maurizio Magnano San Lio, e dal vice presidente dell’Automobile Club di Acireale, Giuseppe Trovato.
La cerimonia ha visto una partecipazione corale delle istituzioni regionali e locali, a testimonianza del valore sociale dell’evento. Sono intervenuti gli onorevoli Nicola D’Agostino e Andrea Messina, deputati all’ARS, insieme ai sindaci del territorio: Santo Raciti (Santa Venerina), Angelo Pulvirenti (Nicolosi) e Luca Stagnitta (Linguaglossa). Presente anche l’assessore allo Sport di Giarre, Giuseppe Cavallaro.
Il comparto tecnico e organizzativo è stato rappresentato dai direttori ACI Rita Caruso (Catania) e Maurizio Peluso (Acireale), dai delegati sportivi Roberto Zappulla e Paolo Currò, e dal responsabile regionale di ACI Informatica Giuseppe Mannello.
Sguardo al futuro
“Il Trofeo dell’Etna è ormai un riconoscimento atteso che premia non solo i risultati, ma l’impegno di scuderie e piloti”, hanno dichiarato i vertici ACI, dando appuntamento agli appassionati per le sfide del 2026: il 19 aprile con lo Slalom Giarre-Milo e il 10 maggio con la storica Cronoscalata Catania-Etna.