Palermo amaro a Lamezia, la Rossopomodoro cade 3-0 in Calabria

di Redazione

Si interrompe bruscamente la striscia positiva della Rossopomodoro Volo Palermo. Nella diciannovesima giornata del campionato di Serie B maschile, il sestetto guidato da Nicola Ferro non riesce a dare continuità al rotondo successo ottenuto la scorsa settimana a Crotone, uscendo sconfitto dal parquet del Raffaele Lamezia con un netto 3-0. Una battuta d’arresto che brucia, maturata al termine di una gara in cui i palermitani hanno mostrato sprazzi di buon gioco senza però mai riuscire a graffiare nei momenti topici dei parziali.

La Cronaca: rimonte incompiute e troppe sbavature

L’avvio del match è un vero e proprio incubo per i colori biancoverdi. Il Raffaele Lamezia parte con il piede sull’acceleratore, portandosi subito sul 7-1 grazie alla verve offensiva del duo Palmeri-Monesterolo (36 punti in due a fine gara). Coach Ferro corre ai ripari chiamando timeout e rimescolando le carte: l’inserimento di Opoku e il ritorno di Raneli (migliore dei suoi con 15 punti) scuotono la squadra. Palermo inizia una risalita faticosa ma costante, riuscendo a impattare sul 19-19. Proprio sul più bello, però, la luce si spegne: qualche incertezza di troppo in ricezione regala il fianco ai calabresi, che chiudono 25-20.

Il secondo set vive su binari di maggiore equilibrio fino al 6-6. Poi, Lamezia torna a dettare legge. Capitan Cascio e compagni restano in scia fino al 20-18, dando l’impressione di poter riaprire i giochi, ma la maggiore lucidità dei padroni di casa nei punti finali sancisce il 25-22. Il terzo parziale, invece, ha poca storia: Palermo fatica a contenere il servizio avversario e, nonostante la buona volontà di Ferraccù e il rientro a pieno regime di Fiore, il set scivola via velocemente fino al definitivo 25-19.

Le voci dal campo: delusione e analisi

L’allenatore Nicola Ferro: > “Purtroppo usciamo sconfitti in una partita in cui sono emersi tutti i limiti della stagione, giocando solo a tratti e non riuscendo mai a capitalizzare le rimonte in tutti e tre i set. Merito anche di un Lamezia che non ha sbagliato quasi nulla e che ha evidenziato le nostre insufficienze. Ci lecchiamo le ferite e guardiamo il lato positivo, come il rientro a tempo pieno di Fiore e l’ottima prestazione di Opoku”.

Il Presidente Giorgio Locanto: > “Abbiamo tenuto un ritmo troppo basso e soltanto in poche occasioni siamo riusciti a metterli in difficoltà. Il Lamezia ha saputo sfruttare i nostri punti deboli e non siamo mai entrati veramente in partita. Ci abbiamo tentato, provando a rimontare, ma siamo stati titubanti soprattutto in difesa. Mi aspetto una reazione sabato prossimo, anche se di fronte avremo il Callipo Vibo Valentia, formazione che viaggia a mille”.

Classifica e Prossimo Turno

La sconfitta lascia Palermo al quintultimo posto con 19 punti, l’ultimo gradino utile per la salvezza, ma con il fiato sospeso per la distanza dalle inseguitrici. Il Lamezia, invece, sale a quota 26 allontanandosi dalla zona calda. Sabato prossimo il calendario mette i biancoverdi di fronte a una “mission impossible”: al Palaoreto arriverà la Callipo Vibo Valentia, seconda della classe e in piena lotta per la promozione.

IL TABELLINO

RAFFAELE LAMEZIA – ROSSOPOMODORO VOLO PALERMO 3-0 (25-20, 25-22, 25-19)

RAFFAELE LAMEZIA: Bruni, Lorusso, Esposito 2, Iorno, Porfida, Lucchino, Butera 8, Miftah, Ferraro 1, Strangis (L1), Graziano (L2), Sacco 4, Monesterolo 17, Palmeri 19. All. Salvatore Torchia.

ROSSOPOMODORO VOLO PALERMO: Fiore 7, Cuti, Donato (L1), Ferro G. 1, Catinelli, Cascio 10, Ferraccù 3, Corso, Raneli 15, Opoku 7, Marcatti 1, Lombardo 3, Taranto, N. Ferro (L2). All. Nicola Ferro. Arbitri: Bianca Monti e Francesco Mastrogianni.