Palermo-Juve Stabia 2-2, le vespe pungono i rosa che ribaltano la gara ma ottengono solo un punto

di Valentino Sucato

Dopo la sconfitta di Monza ci si attendeva una reazione e l’occasione era ghiotta contro una squadra, la Juve Stabia, senza grossi problemi di classifica.

Un pari pesante…ma in senso negativo

I rosa non sono andati oltre un pari che lascia però scontenti i tifosi e ne raffredda quell’entusiasmo che era stato il vero motore del Palermo soprattutto in casa. E nel momento topico della stagione tutto questo non può non essere motivo di riflessione. La squadra gioca, reagisce ma continua a subire le iniziative delle squadre avversarie. E manca un po’ di fortuna: l’incrocio dei pali colpito da Segre ne è un ampia dimostrazione.

Troppi errori…

Spesso sono più gli errori difensivi dei rosa a determinare risultati che non si addicono ad una squadra che vuole vincere il campionato. Nulla è perduto, né compromesso ma questa parte finale del campionato non spinge a quell’ entusiasmo che invece vi era sino a qualche settimana fa nelle quali pur subendo spesso il gioco avversario la squadra riusciva a vincere. Due calci di rigore e un ribaltamento di fronte che non è bastato alla squadra di Inzaghi per ottenere i tre punti.

Una gara caratterizzata da episodi

La partita si sblocca dopo soli nove minuti. Su una ripartenza rapida della Juve Stabia, Okoro viene servito in profondità e affronta Joronen in uscita, l’arbitro Dionisi ravvisa un fallo del portiere finlandese e assegna il calcio di rigore, ammonendo l’estremo difensore. Dagli undici metri, Giuseppe Leone spiazza il portiere rosanero portando in vantaggio gli ospiti.

Il Palermo non riesce a verticalizzare e si ritrova spesso a sbattere nel muro della difesa di mister Abate. La Juve Stabia, d’altra parte è prudente e fortunatamente per i rosa, non riescono ad imbastire azioni che possano portare al raddoppio.

Il Palermo prova lunghi traversini ma non c’è spazio per le finalizzazione. C’è però un’occasione per il solito Pohjanpalo che col  sinistro impegna Confente che manda in angolo. Segre al 39′ colpisce l’incrocio dei pali su assist di Palumbo. La prima frazione si chiude con la Juve Stabia avanti di un gol e un Palermo sfortunato ma anche fluido nella manovra.

La rimonta rosanero nella ripresa: ma è un’illusione

Nella seconda metà di gara entra Le Douaron al fine di dare maggiore spinta offensiva. Al 59′ l’episodio che riapre il match, Johnsen serve Bani in area, il difensore rosa anticipa Confente che lo colpisce nel tentativo di rinviare. L’arbitro assegna il rigore trasformato da Pohjanpalo.

Il pubblico ci crede, l’entusiasmo cresce e il Palermo realizza il secondo gol al 65′. Un cross di Ceccaroni è deviato sulla traversa la  spalla viene intercettata da Mattia Bani che  di petto a pochi passi dalla linea di porta la spinge in rete per il 2-1.

La Juve Stabia reagisce apportando diversi cambi e al 73′ trova il pareggio, Cacciamani lavora un buon pallone sulla fascia sinistra e crossa al centro dove, complice un’incomprensione tra Bani e Augello, Mosti conclude al volo sul primo palo superando Joronen.

Negli ultimi minuti della gara è la Juve Stabia a rendersi pericolosa ancora con Cacciamani in contropiede costringendo Joronen alla parata sul primo palo. Resta il rammarico per non aver gestito il vantaggio mentre la Juve Stabia ottiene un punto prezioso confermando la solidità del gruppo guidato da Abate.

PALERMO: Joronen; Bereszynski (46′ Le Douaron), Bani, Ceccaroni (85′ Magnani),; Pierozzi (84′ Vasic), Segre (84′ Gomes), Blin (54′ Modesto), Augello;  Palumbo,  Johnsen; Pohjanpalo.

A disposizione: Gomis, Di Bartolo, Gyasi, Giovane, Peda, Corona,  Veroli. Allenatore: Inzaghi.

JUVE STABIA: Confente; Diakité (62′ Varnier), Giorgini, Dalle Mura (81′ Belliche); Ricciardi (61′ Carissoni), Pierobon (88′ Kassama), Leone, Torrasi (62′ Correia), Cacciamani; Mosti, Okoro.

A disposizione: Signorini, Boer,  Ciammaglichella, Dos Santos,  Mannini. Allenatore: Abate.

Arbitro: Federico Dionisi (L’Aquila).

MARCATORI: 11′ Leone rig, 61′ Pohjanpalo rig, 65′ Bani, 73′ Mosti