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L’Ekipe Orizzonte víola Ostia, piega la SIS e vola in testa alla classifica

Nell’incontro valevole per la quattordicesima giornata del campionato di serie A1 femminile l’Ekipe Orizzonte conferma di aver cambiato marcia, supera la SIS Roma 11-9 dopo una partita condotta fin dalle prime battute e conquista la testa solitaria della classifica.

Le etnee partono a razzo, trascinate da una straripante Sevenich: l’olandese si procura il tiro di rigore che Bettini trasforma con glaciale freddezza e sigla il 3-0 eludendo la marcatura della connazionale Schaap con la perentoria beduina mancina. Nel mezzo Giulia Viacava insacca il punto del raddoppio con il fulmineo tiro al volo da posizione centrale. Il sette in calottina bianca si sblocca con la superiorità numerica trasformata da Ranalli che accorcia sul 3-2 con il tiro di rigore. La sbracciata di Marletta in sette contro sei consegna alle siciliane il 4-2 con cui si chiude il periodo di apertura.

Sevenich regala alla compagine il calottina scura il massimo vantaggio siglando il 5-2 con la girata mancina sul palo lontano. Kudella Panna riporta sotto le capitoline con il tocco sottomisura sulla respinta di Condorelli che vale il 5-3. Il lavoro delle siciliane in superiorità libera l’uscita da posizione quattro con cui Marletta timbra il 6-3, ma la SIS ribatte grazie alla deliziosa parabola disegnata da Ranalli per il 6-4 che manda le due contendenti all’intervallo lungo.

Il passaggio smarcante di Leone trova Viacava pronta alla deviazione volante del 7-4. Schaap, ancora su uomo in più lascia andare il braccio e scaglia il proiettile del 7-5 da posizione tre, realizzazione seguita dalla realizzazione dalla distanza di Centanni per il 7-6, ma la replica etnea è immediata con la lunga diagonale dell’8-6 trovata da Marletta. La battaglia s’infiamma, la capolista non ci sta e Schaap, sopra la testa di Condorelli, griffa il nuovo -1. Le capitoline non sfruttano la superiorità numerica e, in chiusura di frazione, Halligan, servita da Bettini, segna il 9-7 che sarebbe palesemente irregolare perché la giuria non fa partire il tempo.

Ranalli incrocia il diagonale dai cinque metri per il 9-8. Bettini scivola per accentrarsi, prende spazio e insacca il lungolinea del 10-8 sfruttando una difesa rivale che le concede ampio spazio e Marletta, sesto centro in parità numerica per le sue, fredda Sesena sul primo palo per l’11-8. Sienna Hearn, da posizione tre, scaglia il proiettile all’angolino dell’11-9, score con cui termina il match.

Credit: Maria Angle Cinardo / MfSport.net

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Published by
Andrea Addezio