Il sogno è diventato realtà. Nello scorso weekend, il team Wheelchair Rugby Catania ha debuttato nella massima serie nazionale. Le gare si sono svolte a Ponte San Nicolò (PD). La ASD All Sporting del Presidente Antonino Maugeri raggiunge così un traguardo atteso per anni.
Il coach Giuseppe Seminara e il Team Manager Salvo Mirabella hanno guidato i rossazzurri in questa sfida. Gli etnei hanno affrontato subito i campioni della disciplina nella prima tappa del campionato.
Sabato 14 marzo, la squadra ha sfidato gli Ares Romanes Roma. Il match è finito 55-5 per i capitolini. Nonostante il passivo, Catania ha rotto il ghiaccio segnando le sue prime mete storiche. Domenica 15, i rossazzurri hanno affrontato i Mastini Cangrandi Verona. In questa gara gli etnei hanno trovato più spazi, chiudendo sul 45-15.
Nonostante le due sconfitte, l’analisi del tecnico Giuseppe Seminara è profonda e carica di orgoglio. Il mister ha analizzato così il weekend di gara:
«Analizzare due sconfitte all’esordio non è mai semplice se ci si ferma al risultato. Il mio compito, però, è guardare a ciò che abbiamo costruito in campo. Dal punto di vista tattico, ho visto una squadra capace di mantenere le distanze. I ragazzi hanno applicato i principi su cui abbiamo lavorato durante la preparazione.
Nonostante la caratura degli avversari, non abbiamo mai rinunciato a proporre il nostro gioco. Abbiamo mantenuto un’identità precisa per gran parte degli incontri. Anche sotto il profilo fisico e dell’intensità, la risposta del gruppo è stata eccellente. Abbiamo lottato su ogni pallone sporco. Inoltre, abbiamo gestito bene le fasi di transizione, anche nei momenti di massima pressione.
Quello che ci è mancato non è stata la prestazione. Abbiamo peccato nella gestione dei dettagli episodici. Ci è mancato quel pizzico di cinismo necessario per chiudere le situazioni favorevoli. Infine, ha pesato un po’ di inesperienza. Sono profondamente fiero di come i ragazzi hanno interpretato le due gare. Cadere fa parte del percorso di crescita di un gruppo nuovo. Tuttavia, la reazione caratteriale vista nel weekend garantisce che la direzione intrapresa è quella corretta.
Il punteggio oggi ci punisce, ma la qualità del lavoro svolto emerge chiaramente. Ripartiamo da qui, consapevoli dei nostri mezzi. Siamo pronti a limare quelle sbavature che hanno fatto la differenza. Voglio ringraziare tutto lo staff tecnico, la società e i genitori. Hanno condiviso e reso possibile questa esperienza costruttiva e indimenticabile».
Il team è soprannominato “i lapuni” (i calabroni). Gli atleti catanesi volano oltre ogni limite fisico e logistico. Il roster ha affrontato la trasferta con grande sacrificio. Infatti, gli atleti hanno sostenuto gran parte dei costi in autotassazione. Importanti partner locali hanno supportato l’impresa: Grillo Ingrosso, COF Vivitop, Tabaccheria Caniglia, Tosto Ingrosso, SoloAffitti Catania e Universal Soccorso.
Il cammino del Wheelchair Rugby Catania continua. La squadra rappresenta tutto il Sud Italia nel torneo organizzato dalla FISPES. Il prossimo appuntamento sarà l’11 e 12 aprile a Verona.
Tutti attendono la tappa del 26 e 27 settembre. In quei giorni, il grande rugby in carrozzina arriverà finalmente a Catania. La società annuncerà presto l’impianto sportivo che ospiterà l’evento.