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Sviluppo Sud Catania, salvezza in A2. Parolari trascina i rossazzurri

Non è stata una semplice partita di pallavolo, ma una vera prova di resilienza. La Sviluppo Sud Catania esce dal PalaJacazzi di Aversa con una sconfitta al tie-break, ma con il sorriso di chi ha appena scritto una pagina fondamentale della propria storia stagionale: la salvezza matematica in Serie A2. Il 3-2 finale (25-17, 21-25, 25-20, 22-25, 15-11) premia i padroni di casa della Virtus, ma regala agli etnei quel punto necessario per blindare la categoria con due turni d’anticipo.

La Battaglia del PalaJacazzi: Cronaca di un match infinito

L’avvio è shock per i ragazzi di coach Paolo Montagnani. Aversa parte con un forcing asfissiante (5-0) che mette subito a nudo le difficoltà in ricezione dei rossazzurri. Il primo set scivola via senza troppi sussulti, chiuso da un muro di Mattei sul 25-17.

Ma è nel secondo parziale che l’anima della Sviluppo Sud viene fuori. Raul Parolari, schierato titolare al posto di Basic, decide di caricarsi la squadra sulle spalle. Coadiuvato dalle mani pesanti di Arinze (20 punti totali) e dai muri granitici di Volpe, Catania pareggia i conti vincendo il set 21-25. Il terzo atto è una guerra di nervi: si combatte punto su punto fino al 10-10, poi Aversa trova l’allungo decisivo con Tallone (25-20).

Quando tutto sembrava presagire una chiusura rapida, Montagnani pesca il jolly dalla panchina: Gasparini. L’opposto entra e spacca il quarto set con colpi d’alta scuola (8 punti pesantissimi), trascinando i compagni al tie-break grazie a un 22-25 che fa esplodere di gioia la panchina siciliana. Il quinto set, giocato sul filo della stanchezza, vede Aversa spuntarla (15-11) grazie a una maggiore lucidità al servizio, ma il “punto della salvezza” è già in tasca etnea.

I numeri del match: il “Fattore P”

Il protagonista assoluto della serata è stato indubbiamente Raul Parolari. Con 29 punti a referto, lo schiacciatore rossazzurro ha disputato la sua miglior gara stagionale, dimostrando una varietà di colpi (mani-out, diagonali strette e pipe) che ha mandato in tilt la difesa campana. Fondamentale anche il dato della trasferta: su 31 punti stagionali, Catania ne ha conquistati ben 17 lontano dalle mura amiche, confermandosi “squadra da viaggio”.

Voci dallo spogliatoio: tra sollievo e nuove ambizioni

Paolo Montagnani ha analizzato la gara con orgoglio:

“La prestazione è stata di grande carattere. Dispiace per il passaggio a vuoto nel tie-break, ma l’obiettivo salvezza è raggiunto. Ora abbiamo due gare per provare l’assalto ai playoff: i ragazzi hanno dato tutto e meritano questo traguardo.”

Ancora più carico il Presidente Pino Carbone, che già guarda oltre:

“La A2 resta nostra e ce la siamo presa combattendo. Abbiamo dimostrato di poter stare a questo livello contro chiunque. Adesso basta pressione: i playoff non devono essere un premio, ma un obiettivo concreto. Questo gruppo ha valori umani immensi e ora vogliamo divertirci con fame.”

Tabellino e Statistiche

VIRTUS AVERSA – SVILUPPO SUD CATANIA 3-2

Parziali: 25-17 (25’), 21-25 (29’), 25-20 (28’), 22-25 (31’), 15-11 (16’).

MVP: Raul Parolari (29 punti).

Virtus Aversa: Garnica, Tallone 21, Volpato 14, Vattovaz 11, Mattei 15, Tiozzo 12. All. Graziosi. Sviluppo Sud Catania: Cottarelli 1, Parolari 29, Balestra 7, Arinze 20, Feri 5, Volpe 7, Gasparini 8. All. Montagnani.

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Redazione