Si chiude nel segno del “cannibale” Lucas Coenen il Gran Premio dell’Andalucia 2026. Sul circuito di Almonte, il pilota belga della KTM ha firmato un weekend perfetto, confermandosi dominatore assoluto di entrambe le manche e lasciando agli avversari solo le briciole. Ma per i colori azzurri la notizia del giorno è lo splendido riscatto di Andrea Adamo, protagonista di una Gara-2 da incorniciare.
Non c’è stata storia nel secondo appuntamento del Mondiale MXGP. Coenen ha imposto un ritmo insostenibile per tutto il fine settimana, vincendo ogni frazione con distacchi abissali. Alle sue spalle, il leader della classifica generale Jeffrey Herlings ha scelto la via della concretezza: l’olandese non ha forzato per andare a riprendere il fuggitivo, accontentandosi di una preziosa “doppietta” di secondi posti che gli consente di mantenere la vetta del campionato.
La seconda manche ha rimescolato le carte alle spalle dei primi due. Romain Febvre, che sembrava destinato a un altro podio dopo il terzo posto di Gara-1, è stato vittima di una brutta caduta che lo ha costretto al ritiro. Ne ha approfittato Tim Gajser: lo sloveno della Honda ha chiuso Gara-2 in terza posizione, riscattando una prima manche opaca e confermandosi sempre solido nelle fasi critiche.
La nota più lieta per l’Italia arriva dal talento di Andrea Adamo. Dopo il già positivo settimo posto della mattina, il pilota siciliano ha alzato l’asticella nella frazione conclusiva. In una Gara-2 resa estrema dal caldo e dai canali profondi del tracciato spagnolo, Adamo ha sfoderato una prestazione di altissimo livello:
Gestione Gara: Più lucido rispetto alla prima manche, il siciliano ha mantenuto un passo costante, evitando gli errori che hanno tradito molti veterani.
Risultato: Il quarto posto finale in Gara-2 è il suo miglior piazzamento stagionale nella classe regina, un risultato che lo proietta definitivamente tra i grandi della MXGP.
Bene anche Mattia Guadagnini, che dopo il nono posto di Gara-1 ha continuato a raccogliere punti pesanti, confermando la crescita della Ducati nel mondiale cross.
Nella prima frazione, il belga ha imposto un ritmo forsennato sin dallo start, scavando un solco profondo sugli inseguitori. Adamo, dopo una partenza lampo, ha stretto i denti chiudendo in settima piazza.
Lucas Coenen (KTM) – 34:52.120
Jeffrey Herlings (KTM) +20.573
Romain Febvre (Kawasaki) +38.005
Tim Gajser (Honda) +44.120
Jeremy Seewer (Kawasaki) +49.880
Tom Vialle (Honda) +53.210
Andrea Adamo (KTM) +58.340
Maxime Renaux (Yamaha) +1:02.450
Mattia Guadagnini (Ducati) +1:09.540
Ruben Fernandez (Honda) +1:15.200
Nella seconda manche, Coenen ha completato l’opera. Il ritiro di Febvre ha rimescolato le carte sul podio, permettendo ad Adamo di firmare il suo miglior risultato stagionale con un quarto posto di autorità.
Lucas Coenen (KTM) – 35:10.430
Jeffrey Herlings (KTM) +18.440
Tim Gajser (Honda) +31.220
Andrea Adamo (KTM) +42.150
Jeremy Seewer (Kawasaki) +46.880
Maxime Renaux (Yamaha) +51.340
Tom Vialle (Honda) +55.900
Ruben Fernandez (Honda) +1:04.220
Calvin Vlaanderen (Ducati) +1:08.550
Pauls Jonass (Kawasaki) +1:12.400
Ritirato: Romain Febvre (Kawasaki) per caduta.
Credit Andrea Adamo FB