Messina Futsal-Formia 3-8, Svanisce il sogno finale di Coppa Italia A2

di Redazione

Si ferma a un passo dall’ultimo atto la splendida cavalcata del Messina Futsal nella Final Four di Coppa Italia di Serie A2. Sul parquet del “PalaTriccoli” di Jesi, i giallorossi cedono il passo a un cinico e potente Formia, che si impone con un netto 8-3. Nonostante il passivo pesante nel finale, resta l’orgoglio per la formazione peloritana di aver scritto una pagina storica, piazzandosi tra le prime quattro forze della competizione tricolore.

La Cronaca: Equilibrio e strappi

L’avvio è di marca laziale: Chilelli sblocca subito il match con un bolide al volo che non lascia scampo. Il Messina però non trema e risponde colpo su colpo: Damiano Saccone intercetta un pallone vagante di De Luca e spedisce la sfera sotto l’incrocio dei pali per l’1-1. Il Formia preme, Zullo colpisce una traversa e si scontra con i riflessi di Daniele Dovara, ma prima dell’intervallo è Lancellotti a trovare lo spiraglio per il nuovo vantaggio laziale.

Ripresa: Il Formia scappa, l’orgoglio Messina non basta

Il secondo tempo si apre con un episodio chiave: Tarenzi compie un miracolo su Juan Cruz Caropi lanciato a rete; sul ribaltamento di fronte, Chilelli non perdona e firma il tris su assist di Lancellotti. Il colpo è duro da digerire: Bertinelli (aiutato dal palo) e ancora Lancellotti con un colpo di tacco d’autore portano il punteggio sul 5-1.

Il Messina Futsal ha un sussulto d’orgoglio e prova a riaprire i giochi con le reti in rapida successione di Nanni Piccolo e Cruz Caropi, accorciando sul 5-3. La speranza di rimonta viene però spenta definitivamente dallo scatenato Chilelli, che firma la sua tripletta personale. Nel finale, con il Messina sbilanciato, la doppietta di Zullo arrotonda il punteggio fino all’8-3 definitivo.

Nonostante l’eliminazione, il Messina Futsal esce a testa alta da una manifestazione di altissimo livello. Confrontarsi con realtà strutturate come il Formia rappresenta un passaggio di crescita fondamentale per il club giallorosso, che archivia questa Final Four con la consapevolezza di appartenere ormai all’élite del calcio a 5 nazionale.