Non bastano il cuore, la generosità e la ferrea determinazione alla Rossopomodoro Volo Palermo. Nella ventesima giornata del campionato di Serie B maschile di volley, i biancoverdi cedono in casa al Callipo Vibo Valentia, che si impone al Palaoreto con un secco 3-0.
Il punteggio finale (parziali 26-24, 25-21, 25-22), però, è severo e non deve trarre in inganno: il Palazzetto di via Santa Maria di Gesù è stato palcoscenico di una battaglia tirata, snodatasi costantemente sui binari dell’equilibrio. Ai ragazzi guidati da Nicola Ferro, capaci di fronteggiare a testa alta la nuova capolista (che ha raggiunto Corigliano e Aquila Bronte in vetta), restano tanti rimpianti e il rammarico per aver ceduto solo nelle battute conclusive di ogni set, dove un pizzico di paura e qualche errore banale sono stati pagati a caro prezzo.
È stata una gara bella e intensa, ricca di accelerazioni e pronte rimonte. Nonostante l’importante assenza di Marco Lombardo, la Rossopomodoro è partita col piglio giusto (4-2), subendo poi la rimonta calabrese (11-13) ma senza mai arrendersi, riportandosi avanti (17-15). Sul 20-20, Vibo ha provato la fuga (21-24), è stato ripreso (24-24), ma ai vantaggi ha fatto valere la legge del più forte (24-26), approfittando di una battuta interna finita sulla rete e di un successivo errore in ricezione.
Nel secondo parziale sono partiti meglio gli ospiti (2-6), con la pronta reazione palermitana (9-9). Fino al 18-21 si è assistito ad un continuo batti e ribatti. Poi ci ha pensato il “fenomeno” ucraino Olexander Boiko (2.01 m di altezza e autore di 27 punti) a mettere tutti d’accordo con le sue bordate imprendibili, fissando il 21-25.
Nel terzo set l’andamento non è cambiato: Callipo subito avanti (2-5, 3-6) e Rossopomodoro capace di rimontare (10-10) e portarsi a +3 (16-13). I muri di Giulio Raneli e l’importante apporto di un monumentale Paolo Cascio (21 punti) hanno tenuto a galla i palermitani fino al 19-19, poi l’accelerazione decisiva di Vibo non è stata più contenuta e la partita si è chiusa sul 22-25. Peccato, perché la vittoria di almeno un set avrebbe reso giustizia alla prestazione dei biancoverdi.
Adesso la classifica della Rossopomodoro si è fatta complicata. I successi inaspettati delle dirette rivali Letojanni (contro Corigliano) e Gupe (su Villafranca Tirrena) riducono drasticamente il vantaggio dei palermitani sulle dirette inseguirici. La Volo Palermo rimane al quintultimo posto, l’ultimo utile per la salvezza, ma le prossime due sfide saranno un vero e proprio “trittico infernale” contro le altre due capoliste, Corigliano e Aquila Bronte. Si prospetta un finale al cardiopalmo, dove ogni pallone potrà essere decisivo.
ROSSOPOMODORO VOLO PALERMO-CALLIPO VIBO VALENTIA 0-3
ROSSOPOMODORO VOLO PALERMO: Fiore 7, Cuti 3, Donato (L1), Ferro G. 4, Catinelli, Cascio 21, Ferraccù, Corso, Raneli 7, Opoku 3, Marcatti 3, Taranto. All. Nicola Ferro.
CALLIPO VIBO VALENTIA: Fusco (L2), Buttarini (L1), Borgesi 11, Piovan 1, Smeraldo, Commisso, Saturnino, Boiko 27, Kanar 6, Mauceri 1, Vassallo, Riga, Paglialunga 9, Netti 9. All. Nunzio Lanci. Arbitri: Sara Ciampanella e Giulia Concilio Parziali: 24-26, 21-25, 22-25
L’allenatore Nicola Ferro: “Purtroppo il risultato ci penalizza e ci amareggia non poco perché meritavamo di più. Siamo stati sempre in partita, ma anche stavolta non siamo riusciti ad essere lucidi nei finali dei set. Dall’altro lato c’è da dire che avevamo di fronte la nuova prima in classifica che ha dimostrato tutto il suo valore. Proviamo a guardare avanti e a rimanere positivi, anche se adesso, dopo le vittorie di Gupe e Letojanni, la classifica non è più rosea come la scorsa settimana”.
Il presidente Giorgio Locanto: “La squadra ha provato a metterci impegno e cuore, ma purtroppo non è bastato a sopperire alcuni limiti che si ripetono. Vibo è avversario quadrato e può giovarsi del fenomeno Boiko che non siamo riusciti a frenare. La nostra difesa poteva fare di più e poi quando caliamo al servizio diamo troppi spazi agli avversari. Peccato, perché la partita è stata equilibrata e avremmo meritato di più. Ora ci attendono le altre due capoliste, Corigliano e Aquila Bronte, per concludere un trittico infernale. Il campionato è più in salita di prima, ma dobbiamo provarci sempre a prescindere dalle rivali. Speriamo in un sussulto, in un risultato fuori pronostico com’è successo al Letojanni. Sicuramente non molliamo”.
Risultati (21-22 marzo): Ciclope Volley-Raffaele Lamezia 3-1; Rossopomodoro Volo Palermo-Callipo Vibo Valentia 0-3; Tiesse Letojanni-Corigliano 3-1; Crotone-Aquila Bronte 0-3; Gupe Battiati-Sicily Villafranca Tirrena 3-2; Scalia Sciacca-Santa Teresa Riva 1-3; Papiro Fiumefreddo-Bigmat Termini 3-1.
Classifica:
Callipo Vibo Valentia, Corigliano e Aquila Bronte 53 punti
Santa Teresa Riva 44
Ciclope Bronte 38
Sicily Villafranca Tirrena 33
Scalia Sciacca 28
Papiro Fiumefreddo 27
Raffaele Lamezia 26
Rossopomodoro Palermo 19
Gupe Battiati 17
Tiesse Letojanni 14
Crotone 10
Termini 5
Callipo Vibo Valentia-Raffaele Lamezia; Corigliano-Rossopomodoro Volo Palermo; Aquila Bronte-Tiesse Letojanni; Bigmat Termini-Crotone; Gupe Battiati-Scalia Sciacca; Sicily Villafranca Tirrena-Papiro Fiumefreddo; Santa Teresa Riva-Ciclope Bronte.